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Cronaca

Coronavirus, 1411 nuovi positivi. In Campania 130: il bollettino

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Cresce ancora la curva epidemica sul territorio nazionale ma è anche record di tamponi eseguiti

Ancora in crescita, ma contenuta, la curva epidemica in Italia: oggi si registrano 1.411 nuovi casi contro i 1.367 di ieri, segnando però un nuovo record di tamponi, 94.024 (ieri 93.529). Sono 263.949 le persone colpite da Covid-19 dall’inizio dell’epidemia. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute. A trainare la crescita, come ieri, il dato della Lombardia, 286 nuovi casi, seguita da Toscana (171), Lazio (152) e Veneto (132). Da segnalare l’aumento nelle Marche, da 9 a 61 nuovi positivi in un giorno, mentre la Sardegna rimane pressoche’ stabile a 57 (ieri 53).

Tornano sulla media del periodo i decessi, oggi 5 contro i 13 di ieri (dato dovuto ai 9 del Veneto, in gran parte recuperi). Segnalano vittime nelle 24 ore Campania (2), Veneto (1), Lazio (1) e Puglia (1). Il totale sale così a 35.463. I guariti sono 225 (ieri 315), e sono ora 206.554 in tutto. Continua a salire il numero delle persone attualmente positive, 1.179 oggi (ieri 1.039), per un totale di 21.932. E crescono anche i ricoveri, oggi +76, 1.131 in tutto, mentre le terapie intensive calano di due unità, 67 in totale. I pazienti in isolamento domiciliare sono 20.734.
La Campania. L’Unità di crisi della regione Campania ha reso noto che i positivi del giorno sono 130 su 3.631 tamponi. Tra i nuovi positivi 59 sono di rientro (44 dalla Sardegna, 15 Paesi esteri). Il totale dei positivi e’ 6.241 su 396.896 tamponi. Due nuovi deceduti che portano il numero a 445. Nessun nuovo guarito del giorno, il totale resta 4.373 (di cui 4.368 completamente guariti e 5 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).

Cronaca

Maltempo, scuole chiuse a Gragnano e Santa Maria la Carità

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Disposta la chiusura delle scuole a Gragnano e Santa Maria la Carità

Gragnano. Il mal tempo ferma l’inizio della scuola. Il sindaco di Gragnano Paolo Cimmino posticipa l’inizio della attività didattiche di due giorni, 28 e 29 settembre, a causa delle avverse condizioni meteorologiche che non permetterebbero di rispettare le norme di distanziamento sociali. Si preannuncia un anno scolastico difficile per tutti. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il Sindaco di Santa Maria la Carità, Giosuè D’Amora, che ha ordinato la chiusura delle scuole insistenti sul territorio comunale il giorno 28 settembre.

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