Seguici sui Social

Cronaca

Coronavirus, superata la quota mille casi. In Campania 60: il bollettino

Pubblicato

il

PUBBLICITA


Non si ferma la crescita della curva epidemica in Italia. Per la prima volta dal 12 maggio si torna a superare quota mille casi in un solo giorno: 1.071 oggi, contro i 947 di ieri. Il totale sale così a 258.136. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute. A far registrare più contagi sono Lazio (215, record di sempre), Lombardia (185) e Veneto (160). Solo la Valle d’Aosta registra zero nuovi casi. In calo invece i decessi, oggi 3 (contro i 9 di ieri), segnalati da Veneto (2) e Piemonte (1). Il totale delle vittime sale a 35.430. I guariti nelle 24 ore sono 243 (ieri 274), per un totale di 205.203. Nuovo forte balzo del numero delle persone attualmente positive, 825 in più(ieri 664), e sono ora 17.503. A fronte dei numeri tornati a quattro cifre, “tiene” ancora la trincea dei ricoveri: quelli in regime ordinario aumentano di 5 unita’ (924 in tutto), mentre le terapie intensive dopo giorni di crescita sono oggi 5 in meno, 64 in totale. I pazienti in isolamento domiciliare sono 16.515. Infine, numero importante di tamponi eseguiti: 77.674 (ieri 71.996).
L’Istituto Superiore di Sanità. L’indice di contagiosità (Rt) “potrebbe sottostimare leggermente la reale trasmissione del virus a livello nazionale” in quanto il suo valore attuale, pari a 0,83 relativamente al periodo compreso fra il 30 luglio e il 12 agosto 2020, è  stato calcolato “sui soli casi sintomatici”. Lo rileva l’Istituto Superiore di Sanità (Iss) nel bollettino settimanale sull’evoluzione dell’epidemia pubblicato oggi.
La situazione in Campania. Sessanta persone (delle quali 4 provenienti da estero o contatti di precedenti casi di rientro) su 4.269 tamponi sono risultate positive in Campania nelle ultime 24 ore. Questi i dati del bollettino di oggi dell’Unità di crisi della Regione Campania per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologia da Covid-19. Il totale dei positivi e’ di 5.584 unità mentre qiello dei tamponi è di 379.352; non si registrano decessi mentre i guariti del giorno 4.


Cronaca

La riduzione delle dosi non ferma la vaccinazione: la Pfizer rassicura la Campania

Pubblicato

il

PUBBLICITA

L’azienda farmaceutica rassicura la Campania

Non si ferma la campagna vaccinale in Campania, malgrado l’improvvisa riduzione delle forniture da parte di Pfizer. La Regione ha avuto rassicurazioni sulla decisione dell’industria farmaceutica di riprendere la spedizione normale a partire dalla settimana del 25 gennaio. “La Pfizer – fa sapere Ugo Trama, dell’Unità di Crisi della Regione Campania – ha comunicato un piano per non ridurre le quantità consegnate all’Europa, e infatti anche io ho avuto un contatto con un responsabile della Pfizer che mi ha rassicurato. Evidentemente le pressioni del commissario Arcuri hanno avuto effetto. Ieri anche il presidente della Regione De Luca aveva avuto un contatto con Arcuri per esprimere la preoccupazione della Campania“. Una riduzione ci sarà dunque nella consegna a inizio settimana: era previsto l’arrivo di 36.000 dosi, ne giungeranno circa 32.000. Un calo che non preoccupa l’Unita’ di Crisi a patto che dal 25 gennaio tornino le dosi pattuite.

Sul versante dei dati, continua a oscillare il rapporto positivi-tamponi, attestandosi al 7,74%, in calo rispetto a ieri (8,25%). I nuovi contagi censiti sono 1.132 (di cui 94 sintomatici) su 14.611 tamponi, di cui 11 antigenici. Il bollettino dell’Unità di crisi segnala 23 vittime, di cui 9 decedute nelle ultime 48 ore e 14 risalenti ai giorni precedenti; 1.488 i guariti. In risalita il numero dei posti letto occupati, 97 in terapia intensiva (+4 rispetto a ieri) e 1.432 quelli di degenza (+31). Insomma, la Campania resta in zona gialla ma la situazione richiede più che mai massima vigilanza. Non mancano gli indicatori su una risalita dei contagi dopo le feste: in provincia di Caserta per il secondo giorno di fila il numero dei nuovi positivi al Covid supera quello dei guariti, non accadeva da oltre un mese.

Continua a leggere

Trending