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Corteo anti-violenza, il Pd scioglie la riserva: “Saremo in piazza”

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PD-Castellammare

A differenza dell’ex sindaco Toni Pannullo, il Pd sarà in piazza domani sera per sfilare in corteo contro la violenza. E’ la decisione assunta dal partito guidato da Peppe Giordano, restando comunque critici sull’operato dell’amministrazione comunale: “Saremo in modo convinto in piazza aderendo alla manifestazione di solidarietà nei confronti di Giovanni Ballarò, voluta ed organizzata dal parroco don Salvatore Abagnale. Ci saremo consapevoli che la mobilitazione da sola non basta a fermare il clima di insicurezza e ferocia che si vive in città e a scagionare la politica e le istituzione dall’assunzione delle proprie responsabilità. Ci saremo perché riconosciamo lo straordinario lavoro fatto dalla Chiesa e dalle associazioni nei quartieri più difficili di questa città. Ci saremo perché è tempo di reagire tutti, istituzioni e cittadini. E’ tempo di svegliare le coscienze dal torpore. E’ a nostro avviso sbagliato liquidare l’intera vicenda come una banale lite sconfinata in un’aggressione. I fatti accaduti restano di una gravità assoluta. Come Partito Democratico abbiamo proposto, a partire dall’aula consiliare, e quindi dalle istituzioni, una riflessione ampia a cui segua però un agire collettivo. Dobbiamo rafforzare la sicurezza dei luoghi pubblici e privati, elaborare nuove strategie di legalità diffusa, indagare la complessità del malessere sociale. Servono parole chiare e nette ma soprattutto azioni amministrative evidenti, coraggiose e coerenti con la necessità di preservare la sicurezza della città e diffondere la legalità. Le sirene della malavita non si sono certamente ammutolite, ma al contrario, minano il bene collettivo con tutti i mezzi a loro disposizione. Ribadiamo con forza, la necessità di convocare un Consiglio Comunale monotematico in via d’urgenza con all’ordine del giorno “Emergenza Criminalità e Sicurezza dei cittadini”. Alle istituzioni il compito di discutere ed individuare proposte ed interventi all’altezza della situazione. È’ il momento che l’amministrazione riferisca quanto ha fatto e quanto ha intenzione di fare in merito alla sicurezza della città’ e alla serenità dei cittadini, dando gli opportuni chiarimenti anche in merito al funzionamento dell’impianto di videosorvegluanza sul luogo dell’aggressione. Noi come forza politica siamo a lavoro per organizzare un momento di riflessione. Su questi temi non può esserci la consegna al silenzio. Pensiamo ad una fattiva collaborazione con le associazioni e le parrocchie sul tema del recupero e dell’educazione alla legalità partendo dai piu’ piccoli. La dispersione scolastica è un fenomeno che ci preoccupa, l’assenza di politiche sociali, l’inesistenza di programmazione, i richiami della strada costituiscono l’humus dove attecchisce la malavita, l’argine a tutto ciò è nell’assunzione di responsabilità e nella pratica quotidiana del governo di questi fenomeni. Noi siamo
pronti a fare la nostra parte. Il tempo è scaduto. Il risveglio delle coscienze da solo non basta se non c’è risposta istituzionale adeguata. L’Amministrazione Cimmino batta un colpo senza fare da scaricabarile sono troppe le inadempienze nei più svariati settori”.

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