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Incendi Costiera Amalfitana, chiuso il Sentiero degli Dei

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Il comune di Agerola chiude fino a data da destinarsi il Sentiero degli Dei

Agerola. Il Comune di Agerola ha deciso di chiudere fino a data da destinarsi il ”Sentiero degli Dei”, famoso e attrattivo percorso turistico sulla costiera Amalfitana e Sorrentina, che parte dalla località Bomerano, ad Agerola, e termina a Nocelle, nella parte alta di Positano, tra viali tortuosi e di grande bellezza naturalistica, con scenari panoramici anche di Capri e i suoi faraglioni. Il Sentiero degli Dei è stato devastato in queste ore dagli incendi che hanno interessato la parte alta di Positano e Praiano. In un comunicato, il Comune di Agerola spiega: ”In considerazione della necessità di effettuare immediatamente interventi di manutenzione sul Sentiero degli Dei a causa dei gravi incendi che hanno interessato la zona in queste ore si comunica ufficialmente che il transito sullo stesso sarà  interdetto fino a nuove disposizioni”. Il percorso e’ lungo 8 chilometri e dura 4 ore e mezzo di cammino. ”Mani criminali, che come tali andrebbero individuate e perseguite, hanno sfregiato il Sentiero degli Dei – ha commentato il sindaco di Agerola, Luca Mascolo, che ha dovuto assumere la sofferta decisione – Un habitat unico e’ stato irrimediabilmente compromesso e ora va messo urgentemente in sicurezza per garantire la percorribilità agli amanti del trekking”. Accessibili tutti gli altri sentieri, come Valle delle Ferriere, Circuito Tre Calli, Fiordo di Furore, Orrido di Pino e la restante rete di circa 200 km che attraversano il territorio.


Politica

Patriarca (FI): “La Regione blocchi bando Asl Na3, è irregolare”

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Chiede l’intervento della Regione Campania sul «bando fantasma» dell’Asl Na3 Sud, il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Annarita Patriarca. E lo fa durante il question time che si è tenuto ieri, nel parlamentino del Centro direzionale. L’avviso pubblico per l’assunzione di 497 esperti informatici, svoltosi in tempi record, era finito infatti nell’occhio del ciclone per diverse zone d’ombra che avevano già portato l’esponente del partito di Silvio Berlusconi, insieme alle altre forze di opposizione, a chiedere nei giorni scorsi sia la revoca immediata del bando, sia la convocazione in commissione Sanità del direttore generale dell’Asl Na3 Sud, Gennaro Sosto. «Quali provvedimenti ha assunto o intende assumere la Giunta regionale della Campania, rispetto all’avviso pubblico dell’Asl Napoli 3 Sud per personale da impiegare nelle strutture aziendali in supporto alle attività Covid 19? – ha sottolineato la capogruppo nel corso del question time indirizzato al presidente della Giunta Regionale -. Siamo davanti ad atti che hanno promosso una procedura di reclutamento assolutamente irregolare, senza nemmeno l’adozione di un atto amministrativo formale a monte, senza la definizione del profilo e categoria del personale da reclutare, con un bando pubblicato il 24 dicembre (vigilia di Natale) con scadenza 5 giorni dopo, 29 dicembre, sospeso e ripubblicato l’anti vigilia di Capodanno con scadenza 2 gennaio, in pratica un regalo di Natale – ha proseguito la Patriarca nel suo intervento – che solleva non poche perplessità. Perplessità che sono continuate nonostante la ratifica postuma dell’avviso, che inserisce per di più una modifica dei requisiti specifici di accesso abbassando quelli necessari per la partecipazione. E, come se non bastasse, sembra che l’Asl interessata abbia già dato seguito al bando con l’assunzione delle prime 13 persone». «Se fossero poi confermate, a fronte di un iter così travagliato come quello descritto, le voci riportate dalla stampa di parentele tra i partecipanti nei posti utili della graduatoria e persone legate a sindacati, dipendenti e/o amministratori, l’intervento in funzione di controllo della Regione non sarebbe più solo auspicabile ma necessario. Anche perché l’urgenza e l’emergenza non possono essere alibi per non rispettare le regole di trasparenza, regolarità e correttezza dell’azione amministrativa». In attesa della risposta, l’esponente azzurra ha voluto invocare comunque «maggiore attenzione alla Regione Campania per i drappelli sanitari della penisola sorrentina, dove nell’ultimo periodo si registra allarmante carenza di personale sanitario». «Il reparto di Rianimazione dell’ospedale di Sorrento, interessato dalla mancanza di anestesisti, ha riaperto i battenti dopo quasi un mese, ma le criticità persistono per gli anestesisti. Auspichiamo che si tratti di difficoltà provvisorie che troveranno definitiva soluzione con una programmazione stabile delle risorse. Allo stesso modo, ci sono ancora problemi per far ripartire il Pronto soccorso dell’ospedale di Vico Equense. Più in generale, la rete ospedaliera della penisola e dell’area dei Monti Lattari appare abbandonata a sé stessa anche per problemi che si trascinano da tempo la cui definizione non è oggi, in piena emergenza Covid, più rinviabile», ha concluso la Patriarca.

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