Politica
Scrutatori, no al sorteggio. Iovino (Pd): “Solita logica clientelare”
Ancora polemiche per la nomina degli scrutatori. La commissione elettorale ha deciso di sorteggiare solo la metà e di nominarne direttamente la restante parte. Il Pd attraverso il capogruppo Francesco Iovino lancia accuse pesantissime: “Questo è solo clientelismo”.
“Ad ogni elezione, un rigurgito di vecchia politica – si legge nella nota di Iovino – La nomina degli scrutatori da parte di consiglieri comunali è un tentativo maldestro di chiara matrice clientelare che oggi, più che polemica, suscita sdegno. Ma è mai possibile che questa storia si ripete ogni volta ed in qualche caso qualche furbetto ci è riuscito pure ad accontentare amici e parenti. Ma che vergogna!!!! Un amministrazione, un Sindaco non se lo dovrebbe nemmeno porre il tema. Evitino di nascondersi dietro la possibilità dettata dalla legge, evitino!!!! La inopportunità è macroscopica. Mettiamo tutti nelle medesime condizioni di poter usufruire del sorteggio..Pensavamo di darla ormai come acquisita l’opzione di sorteggiare gli scrutatori invece il furbetto della nomina è sempre dietro l’angolo. Si proceda al sorteggio senza se e senza ma!!! Si ponga immediato rimedio! Sorteggio, si sorteggino gli scrutatori, punto e basta!”

