Seguici sui Social



Politica

Sica, Nappi e Di Martino i consiglieri più presenti a Palazzo Farnese. De Angelis ancora ultimo. Ecco quanto guadagnano

Pubblicato

il

PUBBLICITA


Il podio dei consiglieri comunali nel primo semestre di attività del 2020

Castellammare di Stabia. Ernesto Sica, Francesco Nappi e Andrea Di Martino. E’ il podio dei consiglieri più presenti da gennaio a giugno 2020. Assidue presenze anche da parte della consigliera Annamaria De Simone e del presidente della commissione bilancio Salvatore Gentile. Assenze giustificate, invece, per gli operatori sanitari, Iovino e Esposito, impegnati in questi mesi nella lotta al Covid presso l’ospedale San Leonardo. Una sola presenza ancora una volta per Massimo de Angelis.
Ecco nel dettaglio quanto guadagnano i consiglieri comunali di Castellammare.

CONSIGLIERI – PRESENZE –  IMPORTO
Cimmino Antonio – 14 – 480,76
Cuomo Laura – 14 – 480,76
D’Apice Emanuele –  22 –  755,76
De Angelis Massimo – 1 –  34,34
De Filippo Nicola –  22 – 755,76
De Simone Annamaria – 39 – 1339,26
Di Gennaro Sabrina  -17 – 583,78
Di Maio Barbara – 22 – 755,76
Di Martino Andrea – 44 –  1510,96
Donnarumma Tina – 7 – 240,38
Esposito Eutalia – 4-  137,36
Esposito Rosa – 11 – 377,74
Federico Antonio – 22 – 755,76
Gentile Salvatore – 39 –  1339,26
Iovino Francesco – 13 –  446,42
Maresca Vincenza – 46-  1579,64
Morlino Giulio – 15 –  515,10
Nappi Francesco – 46 – 1579,64
Nastelli Giovanni – 36 –  1236,24
Santaniello Enrico – 13 – 446,42
Scala Antonio – 17 –  583,78
Sica Ernesto – 47 – 1613,98
Tito Catello – 18 – 618,12


Politica

Debito Asam da 16 milioni, il Comune rischia un nuovo dissesto

Pubblicato

il

Altra tegola per Cimmino. È di qualche giorno il rigetto da parte dei commissari della proposta di inserire il debito ASAM da 16 milioni nell’organismo speciale di liquidazione. Detta così sembrerebbe una cosa tecnica da addetti ai lavori se non fosse che questo provvedimento di rigetto significa un grande alert per le casse comunali e per lo “spareggio” di bilancio. Si pensi che nel dicembre 2013 la allora amministrazione Cuomo dichiarò il dissesto per cifre intorno ai 15 milioni di euro ed adesso questa partita pregressa Asam si avvicinerebbe a quella somma li’. Vero è che la liquidazione ASAM con la relativa debitoria è storia del 2014 certamente non ascrivivile a Cimmino, tuttavia fa specie che l’assessore al ramo, profonda conoscitrice di tutte le partecipate avendo esercitato ruoli diversi con tutti i colori politici, non abbia dedicato tempo in questi ormai tre anni a questa vicenda. Era in itinere ed in via di completamento una transazione che coinvolgeva Comune Gori e Asam ma le tracce si sono perse nei cassetti di Palazzo Farnese.
Ormai fra un po’ si accende la candelina del terzo anno, il giro di boa del mandato sindacale abbondantemente superato, la scusa della colpa del passato non funziona più.
Buffalo Bill

Continua a leggere