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Politica

Altro scontro sul Pum, Cimmino: “Chi fraveca e sfraveca non perde tempo”. L’opposizione: “Ferma questo disastro”.

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“Abbiamo apportato alcuni correttivi. Solo chi non fa non sbaglia. E come si dice: chi fraveca e sfraveca nu’ perde mai tiempo”. Con queste parole il sindaco Gaetano Cimmino annuncia le modifiche al piano di mobilità, tra l’altro con l’eliminazione di una rotonda in viale delle Puglie. Nuove disposizioni non gradite all’opposizione. Andrea Di Martino, Giovanni Nastelli, Eutalia Esposito e Francesco Nappi ci vanno giù duro e continuano a chiedere un confronto in consiglio comunale: “La città di Castellammare non è “cosa vostra” che vi alzate al mattino e decidete, senza preavviso, chiusure e sensi di marcia. Chi “fraveca e sfraveca” non perderà di certo tempo, ma il dovere di chi amministra è di comunicare le proprie decisioni con chiarezza e per tempo. Noi vi abbiamo chiesto di discutere pubblicamente di questo Pum in un consiglio comunale partecipato. Quella sarà la sede in cui vi daremo i nostri contributi. Nel frattempo, dopo il disastro che avete già combinato, possiamo chiedervi di stare “cionchi” e non assommare caos a caos, con decisioni improvvise, estemporanee e senza preavviso, come quella di stamattina?”


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Politica

Raid alla Fontana dei Tritoni appena inaugurata, il sindaco va su tutte le furie

Cimmino in versione sceriffo: “Tolleranza zero contro i vandali”

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Raid notturno alla Fontana dei Tritoni appena inaugurata. Il sindaco Gaetano Cimmino va su tutte le furie e annuncia tolleranza zero contro i vandali: “Non ne possiamo più delle mele marce che si ostinano a non voler bene a questa città, con gravi ricadute su tutti i cittadini di Castellammare di Stabia. Questa notte ignoti hanno danneggiato la Fontana dei Tritoni, oggetto di restyling ed inaugurazione appena pochi giorni fa, ed i bagni pubblici. In entrambi i casi i nostri operai sono già al lavoro per ripristinare il tappo della cassetta di diramazione idraulica della Fontana ed i raccordi idraulici che forniscono acqua agli orinatoi. Gli episodi sono stati prontamente denunciati alle forze dell’ordine. L’attenzione alla quotidianità che la mia amministrazione sta mettendo in campo ha subito degli attacchi. Basta. Non faremo sconti a nessuno. Ricordo solo a questi vandali che il danneggiamento di beni pubblici di interesse storico o artistico ovunque siano ubicati è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni secondo l’art. 635 del Codice Penale”.

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