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Politica

Castellammare non ferma l’ondata di contagi: 21 positivi. Il sindaco: “Abbiamo abbassato la guardia”

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Ancora 21 positivi: non si arresta a Castellammare, come in Campania, l’ondata di contagi. La speranza sta nelle misure di coprifuoco imposte dal governatore De Luca, pronto anche a un nuovo lockdown per fermare il Covid. Il sindaco Gaetano Cimmino lancia un appello accorato alla città. “Cari amici, la nostra città si trova nuovamente a lottare strenuamente contro un nemico invisibile ma pericoloso e letale, specie per le fasce più a rischio della popolazione. Da marzo siamo in prima linea e conduciamo questa battaglia assieme. Ad inizio anno conoscevamo poco il virus e ne fummo spaventati e terrorizzati. Quando poi abbiamo pensato di averlo sconfitto, anche grazie alla responsabilità dei cittadini ed alle misure rigorose ma necessarie come il lockdown totale, abbiamo probabilmente abbassato la guardia. Quella che avevamo vissuto, però, non era che un’eco lontana di ciò che ci ha poi investito nelle ultime settimane.
Le istituzioni a tutti i livelli si trovano oggi a dover fronteggiare l’emergenza sanitaria e a scontrarsi con la crisi economica. Come bilanciare il bisogno di sicurezza con i sacrifici chiesti ancora al commercio e alle nostre libertà individuali? Siamo difronte a degli spartiacque e possiamo sentirci in balìa di decisioni prese dall’alto.
Oggi pomeriggio farò con i dirigenti scolastici il punto della situazione. Sono in costante contatto con le forze dell’ordine e con l’Asl per mettere a punto controlli e per monitorare l’andamento dei contagi. Stiamo intensificando la sanificazione di strade e piazze, che non si è mai fermata. Stiamo monitorando i punti critici di affollamento per eventuali chiusure, come da ultimo Dpcm.
La realtà è che basta poco, pochissimo per salvare noi ed i nostri cari. Rispettiamo le regole, non lasciamoci travolgere e non reagiamo in maniera sbagliata e controproducente (la corsa al complottismo ed al negazionismo sta recando molti danni sui nostri territori) al bombardamento mediatico che pure è in essere. Leggiamo i dati in maniera consapevole: i numeri presto si abbasseranno se indossiamo sempre la mascherina e se diciamo a chi è difronte a noi di distanziarsi e di indossarla correttamente.
L’Asl poco fa ci ha comunicato ulteriori 21 contagi a Castellammare, insieme a 5 guarigioni. E questa sera comincerà il cosiddetto “coprifuoco” dalle 23 alle 5 del mattino. Ci sono sanzioni durissime per chi non lo rispetterà, e ci sono allo stesso tempo i commercianti che dovranno abbassare le saracinesche, purtroppo. I nostri ragazzi dovranno restare a casa o rientrare a casa. Non sarà un momento facile: come sempre, io sarò qui”.

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Politica

Supercinema in vendita, Di Martino (IV) al sindaco: «Il Comune acquisisca il teatro»

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Il Supercinema è in vendita. L’ultimo teatro stabiese rischia l’estinzione. Da qui l’idea di salvare capre e cavoli e realizzare finalmente il teatro comunale. La proposta arriva da Andrea Di Martino, capogruppo di Italia Viva in consiglio comunale. L’ex vicesindaco chiede al Comune di acquisire la proprietà, attraverso una interrogazione consiliare: «Considerato che la proprietà del cineteatro Supercinema, ha pubblicato avviso, con cui mette in vendita la struttura. Considerato che sono anni che c’è un movimento culturale in città, che fa istanza di avere un teatro stabile pubblico comunale. Si interpella il sindaco per sapere se intende acquistare la struttura, prevedendo nella prossima manovra di bilancio, le risorse proprie e quelle reperibili in istituzioni superiori attraverso l’adesione a bandi, necessarie ad acquistare la struttura» si legge nell’interrogazione.
«Creando un cineteatro pubblico in città – continua Di Martino – dedicata agli artisti del teatro Stabiese, collegata al Museo Civico Stabiano, dedicando alle opere e alla memoria del teatro stabiese, del cinema e delle arti figurative. Da Raffaele e Luisella Viviani a Ruccello, passando per Vanni Baiano, Ciro Madonna, Lello Radice ed il compianto Italo Celoro che fece di questa battaglia un terreno di impegno nell’ultimo cammino della sua vita, nella raccolta della cinematografia sulla città, dei film prodotti da Montello ed infine la collocazione del museo del teatro di figura, delle guarattelle e dei Burattini della compagnia degli sbuffi e della Ipiemme».
Una proposta condivisibile. Per il momento il sindaco Gaetano Cimmino non si è ancora espresso. Ma la strada potrebbe essere perseguibile, magari attraverso la costituzione di una fondazione intitolata a Raffaele Viviani e Annibale Ruccello.

Daniele Di Martino

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