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Cronaca

Castellammare. Rubata la statuetta di Padre Pio a Monte Coppola

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Castellammare di Stabia. Una statuetta raffigurante Padre Pio, ornata con ricci di castagne è stata rubata dall’edicola ricavata in un tronco di albero nella piazzetta di Monte Coppola in cima ai Boschi di Quisisana. La statuetta era stata posta sabato scorso dai runner stabiesi del gruppo Trailando che avevano provveduto a porre la statua del santo, dopo che ,avevano trovato ,una precedente statua decapitata, senza le mani, e gettata in un angolo dell’aiuola. Un lavoro certosino quello dei corridori stabiesi che oltre a commissionare una nuova statua , avevano realizzato anche una targa ricordo in terracotta. Sgomenti e senza parole i runner che hanno scelto , da anni, la strada che da Monte Coppola porta a Piemonte per allenarsi . Di quel lavoro di restauro fatto per fede e per amore del territorio resta solo una targa ricordo . Purtroppo del Santo di Pietrelcina non vi è più traccia . Il manufatto che non era di grande valore economico rende inspiegabile il furto.


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Cronaca

Blitz dei Nas nei lidi di Castellammare e Penisola Sorrentina

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Controlli ad ampio raggio da Pozzuoli a tutta la penisola sorrentina

Sono oltre 30 gli stabilimenti balneari sottoposti a controlli da parte dei carabinieri del Nas di Napoli che, con 30 pattuglie, dal 10 al 31 luglio, hanno passato al setaccio i lidi del Napoletano, da Pozzuoli a Massa Lubrense, passando per Castellammare di Stabia.

All’attenzione dei militari il rispetto delle norme anticovid ma anche controlli sotto il profilo igienico-sanitario ed amministrativo delle strutture. Per quanto riguarda il rispetto delle norme anti covid i risultati ottenuti sono confortanti (c’erano i dispenser per il gel, i termo scanner e anche un sistema di prenotazione telefonico, ndr), altrettanto non è stato invece per quello che riguarda il profilo igienico-sanitario e amministrativo. Nel complesso i carabinieri hanno sequestrato 250 kg di alimenti privi di tracciabilità e altri 20 kg, prevalentemente carne e pesce, il cui stato di conservazione era pessimo. I militari del Nas di Napoli, coordinati sul campo dal comandante Alessandro Cisternino, ha messo i sigilli a due depositi illegali di alimenti, del valore complessivo di circa 50mila euro.

Le sanzioni comminate ai titolari si aggirano sui 20mila euro. Rilevata, in un solo caso, la presenza di un bagnino la cui abilitazione è risultata scaduta. Sequestrati, inoltre, in una sorta di infermeria, una serie di farmaci ospedalieri, alcuni scaduti, la cui detenzione non è consentita ai privati. Contestata anche la scarsa dotazione di materiali sanitari nelle obbligatorie cassette di pronto soccorso.

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