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Politica

Chiusura del pronto soccorso di Vico Equense, coro di proteste. Fratelli d’Italia: “Decisione scellerata”

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de luca

“Una decisione pericolosa e scellerata quella di chiudere il pronto soccorso di Vico Equense, De Luca torni indietro o sarà un disastro”. E’ l’appello lanciato dal coordinatore d’area dei Monti Lattari di Fratelli d’Italia, Michele Aprea, e dal dirigente nazionale Daniela Gianna. “Nelle ultime ore sono diversi i reparti che stanno chiudendo – proseguono i dirigenti di Fratelli d’Italia – Non ultimo il pronto soccorso di Vico Equense. Decisioni che evidenziano lo stato di inadeguatezza della sanità campana, contrariamente a quanto fa emergere il governatore De Luca. Ma non si può decidere di creare una sanità di serie A e un’altra di serie B. Non si possono fermare cure essenziali, altrimenti ci si potrà salvare soltanto se malati di Covid. Fratelli d’Italia, attraverso i propri riferimenti nazionali e regionali, si batterà per contrastare tale decisione scellerata. Sulla questione si è subito attivato il senatore Antonio Iannone, con un’interrogazione parlamentare rivolta al Ministro della Salute. C’è una sola soluzione per i cittadini della penisola sorrentina: tornare indietro e riaprire il pronto soccorso di Vico Equense”.


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Politica

Raid alla Fontana dei Tritoni appena inaugurata, il sindaco va su tutte le furie

Cimmino in versione sceriffo: “Tolleranza zero contro i vandali”

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Raid notturno alla Fontana dei Tritoni appena inaugurata. Il sindaco Gaetano Cimmino va su tutte le furie e annuncia tolleranza zero contro i vandali: “Non ne possiamo più delle mele marce che si ostinano a non voler bene a questa città, con gravi ricadute su tutti i cittadini di Castellammare di Stabia. Questa notte ignoti hanno danneggiato la Fontana dei Tritoni, oggetto di restyling ed inaugurazione appena pochi giorni fa, ed i bagni pubblici. In entrambi i casi i nostri operai sono già al lavoro per ripristinare il tappo della cassetta di diramazione idraulica della Fontana ed i raccordi idraulici che forniscono acqua agli orinatoi. Gli episodi sono stati prontamente denunciati alle forze dell’ordine. L’attenzione alla quotidianità che la mia amministrazione sta mettendo in campo ha subito degli attacchi. Basta. Non faremo sconti a nessuno. Ricordo solo a questi vandali che il danneggiamento di beni pubblici di interesse storico o artistico ovunque siano ubicati è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni secondo l’art. 635 del Codice Penale”.

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