Politica
Castellammare, consiglio comunale deserto: “La maggioranza non c’è più”
La seduta del Consiglio comunale convocata per oggi è andata deserta per mancanza del numero legale. Un dato politico gravissimo, che certifica ancora una volta la crisi profonda della maggioranza che dovrebbe sostenere il Sindaco e l’Amministrazione comunale.
A rappresentare la maggioranza, in Aula, era presente soltanto il Sindaco. Un’immagine plastica dell’isolamento politico in cui versa questa Amministrazione, ormai incapace persino di garantire la presenza dei propri consiglieri nelle sedute consiliari.
“Per la seconda volta consecutiva, infatti, l’Amministrazione tenta di rinviare tutto alla seconda convocazione, cercando di abbassare l’asticella del numero legale e di sopravvivere politicamente con espedienti regolamentari. Questo non è governo della città: è accanimento amministrativo” attacca il centrodestra.
“Ancora più grave è che all’ordine del giorno vi siano argomenti delicati e rilevanti per Castellammare di Stabia: atti finanziari, modifiche alla programmazione, riconoscimenti di debiti fuori bilancio e questioni che meriterebbero serietà, presenza e responsabilità politica.
La città non può essere ostaggio di una maggioranza che non c’è più. Non può essere amministrata da chi non riesce nemmeno a garantire i numeri in Consiglio comunale. Non può subire l’improvvisazione di una coalizione divisa, assente e ormai politicamente logorata.
Il centrodestra continuerà a svolgere il proprio ruolo con senso di responsabilità, ma è evidente che oggi si è consumata l’ennesima prova della debolezza dell’Amministrazione.
Chi non ha più i numeri abbia il coraggio di prenderne atto. Castellammare ha bisogno di stabilità, serietà e governo, non di seconde convocazioni utilizzate per mascherare una crisi politica sotto gli occhi di tutti”, conclude la nota del centrodestra.

