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Cronaca

Controlli anticovid, multe anche a Castellammare

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Controlli nel weekend della polizia

. Controlli anticovid sanzionati diversi cittadini a . Un fine settimana di controlli su tutto il territorio provinciale di Napoli anche per gli agenti della Polizia di Stato.
In particolare, tra Napoli e la provincia, sono state sanzionate 39 persone poiché non indossavano i dispositivi di protezione individuale.
I DATI. Sono state impiegate 533 pattuglie controllando oltre 4mila persone.  Sono stati altresì controllati 46 esercizi commerciali per verificare l’ottemperanza alle disposizioni relative agli orari di chiusura.

Sabato pomeriggio gli agenti del Commissariato Decumani sono intervenuti in Via Monte Oliveto per segnalazioni di assembramenti in strada. I poliziotti hanno visto all’esterno di un ristorante numerose persone in attesa, di cui non veniva rilevata la temperatura, mentre all’interno vi erano tavoli non adeguatamente distanziati, e in alcuni casi con più di 6 clienti. Per tale motivo, il gestore è stato sanzionato con la chiusura per 5 giorni.
Nella stessa serata, i poliziotti del Commissariato di Frattamaggiore hanno sanzionato il titolare di un bar in Piazza Risorgimento con la chiusura per 5 giorni poiché sorpreso all’interno del locale senza la mascherina.
Gli agenti del Commissariato Vomero con il supporto degli equipaggi  Reparto Prevenzione Crimine hanno effettuato un servizio straordinario nelle zone della “movida” sanzionando per il mancato utilizzo della mascherina 4 giovani di cui 3 minori, che si trovavano all’esterno di alcuni locali.
Diverse sanzioni emesse anche da parte degli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia che hanno multato cittadini scoperti in strada senza mascherine.

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Cronaca

Castellammare. Si dimette l’assessore Scafarto

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Si è dimesso l’assessore alla mobilità Gianpaolo Scafarto

di Stabia. L’assessore alla mobilità Gianpaolo Scafarto si è dimesso dall’incarico a «seguito del rinvio a giudizio disposto oggi dalla Corte di Appello di Roma – si legge in un comunicato – ho deciso di rimettere la mia carica di assessore nelle mani del Sindaco». L‘assessore, ampiamente criticato per il nuovo piano urbano della mobilità città cittadina, era già in procinto di essere sostituito dal Sindaco Cimmino nell’ambito del rimpasto di giunta dopo che diverse forze politiche di maggioranza ne avevano contestato l’operato.  «Il mio senso di responsabilità nei confronti delle istituzioni – prosegue Scafarto – e, ancor più, il profondo rispetto che nutro verso il Sindaco, che ha puntato su di me e mi ha sempre sostenuto sin dal primo giorno, mi impongono questa scelta che effettuo a malincuore ma con la piena consapevolezza di aver svolto sempre il mio dovere con il massimo impegno e con grande senso del dovere nella città in cui sono nato e tuttora vivo con la mia famiglia. Rispetto la decisione della Corte d’Appello, che ha ritenuto che il procedimento in questione avesse bisogno di un approfondimento dibattimentale, e sono certo che saprò dimostrare l’infondatezza delle accuse nei miei confronti in fase processuale». Ora la decisione spetta al Sindaco che dovrà accettare o rifiutare le dimissioni dell’ex maggiore dei carabinieri. Con le dimissioni di Scafarto gli assessori all’attivo diminuiscono a cinque su una giunta che prevede un numero massimo di assessori pari a sette.

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