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Cronaca

Covid, linea dura di De Luca: “I fatti di Napoli non ci fermeranno, il Governo intervenga”


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De Luca Napoli

Napoli. «Ieri sera si è assistito a Napoli a uno spettacolo indegno di violenza e di guerriglia urbana organizzata, che nulla ha da spartire con le categorie sociali. Ieri si applicavano le stesse ordinanze a Milano, Roma e Napoli. E mentre a Milano e Roma le città erano deserte nel rispetto delle norme, a Napoli c’erano violenze e vandalismo. Alcune centinaia di delinquenti hanno sporcato l’immagine della città». A dirlo è il Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che commenta così i fatti di Napoli diventata teatro di una guerriglia urbana. Il Presidente della Regione ha inoltre chiarito che « i protagonisti di questi episodi non hanno nulla a che fare con le categorie economiche e con i cittadini di Napoli, che hanno dato in questi mesi una prova straordinaria di autodisciplina e di responsabilità, e che tuteleremo fino in fondo sul piano sanitario e su quello sociale» e che si continuerà a « seguire la nostra linea di rigore, senza cambiare di una virgola, come è nostro dovere fare».

L’appello al Governo. De Luca ha chiesto al Governo di  «garantire la legalità e il rispetto delle leggi; A mettere a punto immediatamente un piano di sostegno socio-economico per le categorie produttive e per le famiglie. Questo sostegno costituisce una priorità assoluta, al pari delle misure sanitarie, come abbiamo fatto in Campania con un piano economico e sociale scattato contestualmente alle misure restrittive.
Da oggi non accetteremo ritardi e interlocuzioni se non si affronta da subito il tema sociale. Sollecitiamo un incontro ad horas con il Governo su questi punti».


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Cronaca

Covid, De Luca: «Evitare feste in piazza a Capodanno, Campania riesce a reggere. Soluzione il vaccino»

De Luca sconsiglia feste di Capodanno non escludendo la possibilità di emanare ordinanze con divieti

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De Luca

«Eviterei feste in piazza a Capodanno». E’ la raccomandazione del Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso del suo appuntamento in diretta social del Venerdì. Il presidente è intervenuto commentando la situazione epidemiologica sul territorio regionale. «Se la situazione resta questa, la Campania regge ma per reggere dobbiamo essere rigorosi, qui più che in altre regioni d’Italia. Ieri i positivi in ​​Campania erano 900, con un tasso di contagiosità del 5,7%. Abbiamo avuto – ha ricordato – 28mila vaccinazioni, c’è una, finalmente, una ripresa delle vaccinazioni. La gran parte dei 900 positivi sono asintomatici, un’altra quota hanno lievi sintomi, soltanto i non vaccinati hanno problemi seri. Ieri non abbiamo registrato un aumento rilevante di ricoveri, né ordinari né in terapia intensiva. Sono stra convinto che, se siamo responsabili, se completiamo per metà dicembre la vaccinazione a tutto il personale sanitario e scolastico, riusciremo a governare la situazione e evitare sia la chiusura delle scuole che delle attività economiche». Il Governatore è intervenuto anche sugli eventi in vista di fine anno non escludendo anche l’emanazione di ordinanze per vietare feste e spettacoli. «Non so se sia il caso di fare feste di piazza a fine anno. Io sarei per evitarli. Cosa vuoi controllare in una festa del genere? – sottolinea dopo aver sollecitato controlli rigorosi sulle misure anti covid – ed è un peccato bruciare risultati importanti di tranquillità, magari per una grande festa o evento. Per quest’anno mi manterrei prudente, teniamoci quello che abbiamo già conquistato».

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