Seguici sui Social



Cronaca

Covid, nuova ordinanza di De Luca: jogging sui lungomari solo di mattina presto, chiusura oraria per bar e ristoranti

Pubblicato

il

PUBBLICITA


Nuova ordinanza del Governatore De Luca

Dopo che la regione registra più di 800 nuovi casi di positività al Coronavirus ecco che arriva una nuova ordinanza del Governatore Vincenzo De Luca che ha firmato un provvedimento che contiene ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Stretta su jogging, movida ed attività ricettive. Resta ovviamente obbligatorio l’utilizzo della mascherina e il rispetto delle ormai conosciute norme di prevenzione e diffusione del contagio. Ecco i punti salienti dell’ordinanza:

1. Per le attività dei ristoranti, pizzerie, pub, vinerie e simili, trovano applicazioni le disposizioni del DPCM 13 ottobre 2020 (attività consentite fino alle 24 con servizio al tavolo, fino alle 21 in assenza di servizio al tavolo);
2. per i bar, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari, è disposto l’obbligo di chiusura dalle ore 23,00 alle ore 05,00 del giorno successivo, nei giorni dalla domenica al giovedì, fatto salvo quant’altro previsto dal DPCM 13 ottobre 2020 (attività consentite fino alle 24 con servizio al tavolo, fino alle 21 in assenza di servizio al tavolo);
3. lo svolgimento di sagre e fiere e, in generale, di ogni attività o evento il cui svolgimento o fruizione è consentito solo in forma statica e con postazioni fisse;
4. è confermata la vigenza del Protocollo per le attività di Wedding e cerimonie allegato all’Ordinanza n.76 del 3 ottobre 2020 (con obbligo di nomina dei responsabili di sala e cucina per il rispetto delle norme anti COVID) ferme le limitazioni al numero dei partecipanti imposte dal DPCM 13 ottobre 2020;
5. l’attività di jogging, ove svolta sui lungomari, nei parchi pubblici, nei centri storici, e comunque in luoghi non isolati, è soggetta alla limitazione oraria: ore 06,00- ore 8,30; negli altri casi è consentita senza limiti d’orario, fermi in ogni caso gli obblighi di distanziamento DPCM 13 ottobre 2020;
6. ai gestori delle sale gioco e scommesse è fatto obbligo:
a) di consentire l’ingresso nei locali di esercizio soltanto previa disinfezione delle mani con soluzioni idroalcoliche e misurazione della temperatura corporea, vietando l’ingresso ove essa risulti superiore a 37,5°C;
b) di limitare la presenza dell’utenza all’interno dei locali in modo tale da garantire il rispetto di un distanziamento minimo di 1,5 metri tra le persone;
c) di adottare ogni misura, anche organizzativa, volta a scongiurare ogni assembramento anche all’esterno, pena la sospensione dell’attività e le ulteriori sanzioni previste.
7. Sono confermati i Protocolli di settore approvati con precedenti ordinanze regionali nonché l’obbligo di porre a disposizione, all’ingresso e all’interno dei locali, soluzioni idroalcoliche igienizzanti e di subordinare l’ingresso da parte degli utenti alla avvenuta igienizzazione delle mani e alla protezione delle vie respiratorie attraverso l’uso della mascherina.
8. Resta confermato l’obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto, oggi espressamente previsto dal DPCM 13 ottobre 2020.


Cronaca

Covid, torna a calare la curva del contagio in Campania. I dati di oggi

Pubblicato

il

Ritorna a calare la curva dei contagi in Campania. Secondo quanto rende noto l’Unita’ di crisi della Regione, nelle ultime 24 ore sono 651 (di cui 85 casi identificati da test antigenici rapidi) i casi positivi registrati (di cui 30 sintomatici) su 9.441 tamponi effettuati, di cui 1.692 antigenici). Se ieri era risalito al 9,2% il rapporto positivi-tamponi, oggi scende al 6,89%. Le persone decedute sono 34 – 16 deceduti nelle ultime 48 ore e 18 deceduti in precedenza ma registrati; ieri; – mentre i guariti sono 1.399. ;Quanto al report posti letto su base regionale i posti letto di terapia intensiva disponibili sono 656; quelli occupati 97, tre in piu’ di ieri. In merito ai posti letto di degenza i disponibili sono 3.160 (Posti letto Covid e Offerta privata); 1468 quelli occupati, venti in più di ieri.

Continua a leggere