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Cronaca

Focolaio al Covid Hospital di Boscotrecase: contagiati 41 tra medici ed infermieri

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Boscotrecase. Scoppiato un focolaio all’interno dell’ ospedale covid di Boscotrecase. Ci sono 41 contagiati tra medici e infermieri e perfino Carlo Gaudioso direttore della terapia sub intensiva risulta contagiato. I sindacati hanno chiesto di fermare i ricoveri. Michele Maddaloni della Cgil e Gennaro Cesarano della Uil hanno scritto ai vertici dell’Asl Napoli 3 Sud sostenendo che “la situazione è insostenibile e per questo bisogna adottare dei correttivi sia per quanto riguarda i percorsi sporco-pulito, sia per quanto riguarda i dispositivi di protezione individuali (Dpi) che dovrebbero avere una tenuta di sicurezza molto alta. Non si riesce a capire la differenza della prima ondata di marzo, dove i contagi erano stati fortemente limitati, cosa stia accadendo. Probabilmente la ricerca di ampliare i posti letto può essere una concausa nella trasmissione dei contagi, i quali si succedono a ritmi incalzanti. Occorre agire subito”.
I sindacati chiedono “un immediato blocco dei ricoveri, e una altrettanta sospensione dell’apertura di nuovi posti letto, un celere impiego di personale da arruolare anche con provvedimenti extra, considerato che il numero dei posti letto da 34 è già stato portato a più di 80 e il personale che è stato immesso in servizio non è riuscito nemmeno a compensare le uscite dei lavoratori contagiati”. La direzione dell’Asl Napoli 3 Sud ha fatto partire un’indagine interna per capre se c’è stata una falla nel sistema e come sia potuta capitare una cosa del genere in un luogo dove la sicurezza del personale dovrebbe essere al primo posto. E’ partito anche uno screening su tutto il personale con tamponi a tappeto. Operazione che si concluderà nei primi giorni della prossima settimana.

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Cronaca

Covid, diminuisce la pressione ospedaliera: Campania verso il cambio di “colore”. Domani la decisione

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Il numero dei casi è ancora alto, e la Campania si conferma terza regione italiana per aumento dei contagi, ma il rapporto positivi-test, intorno al 9%, è sotto la media nazionale e prosegue il calo dell’occupazione dei posti letto. Con cifre in chiaroscuro, ma che confermano un trend di miglioramento, la regione attende il verdetto della Cabina di regia del ministero della Salute, che domani si pronuncerà sulla riclassificazione delle zone di rischio. Probabile, secondo più fonti, che la Campania passi dall’area rossa a quella arancione, rimandando alla prossima verifica – se il calo della curva epidemica verrà confermato – la ‘promozione’ in zona gialla, quella con le minori restrizioni. Oggi sono 2.295, di cui solo 154 sintomatici, i nuovi positivi al Covid rilevati in regione su 24.709 test eseguiti. Il rapporto tra contagi e tamponi rimane stabile, come ieri, al 9,3%. Prosegue invece il calo delle degenze: risultano occupati in terapia intensiva 162 posti (ieri erano 173) su 656 disponibili, e 2.041 posti covid ‘ordinari’ (ieri 2.064) sui 3.160 disponibili in ospedali pubblici e strutture private. Ben 54 le nuove vittime, informa l’Unita’ di crisi, di cui 28 decedute nelle ultime 48 ore e 26 relative ai giorni scorsi ma registrate solo ieri. E’ allarme a Benevento, dove nell’ospedale San Pio si sono registrati ben sei decessi nelle ultime 24 ore.

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