Seguici sui Social


Cronaca

Santa Maria la Carità, 6 nuovi positivi. Sale a 20 il numero dei contagiati

Pubblicato

il


Sale a venti il numero dei positivi a Santa Maria la Carità

Santa Maria la Carità. Sei nuovi casi di contagio a Santa Maria la Carità, a renderlo noto è stato il Sindaco Giosuè D’Amora. Sale a 20 il numero dei positivi nel comune sammaritano. Il primo cittadino ha richiesto «comportamenti prudenti e responsabili» affidandosi al «buon senso di tutti i sammaritani». A scriverlo sui social. I nuovi positivi sono riferiti a focolai diversi e non collegati ai casi precedenti. Quattro di essi fanno parte di uno stesso nucleo familiare. L’unica notizia positiva è che sono tutti asintomatici, in buona salute ed in isolamento fiduciario. Ad oggi quindi a Santa Maria la Carità abbiamo 20 concittadini risultati positivi sebbene alcuni di essi potrebbero essere dichiarati tra poco guariti perché sono stati già sottoposti ai tamponi di controllo. Chiedo che chiunque sappia della propria positività essendosi sottoposto a tampone in laboratori privati, comunichi lo stesso alla polizia municipale al 0818741696 per facilitare gli adempimenti successivi.


Pubblicità

Cronaca

Stagionali, La Mura: «Carenza di lavoratori per compensi bassi non per Rdc. Basta sfruttamento»

Pubblicato

il

«Basta sfruttamento dei lavoratori, con il Reddito di cittadinanza libertà di rifiutare compensi bassi»

«Le polemiche sollevate da molti imprenditori sulle difficoltà a trovare lavoratori stagionali arrivano puntuali con l’avvicinarsi dell’estate. Sarebbe bene chiarire che tali difficoltà, attribuite al Reddito di Cittadinanza, stanno invece negli stipendi eccessivamente bassi che troppo spesso si attribuiscono a queste categorie di lavoratori, con orari nei fatti superiori a quelli stabiliti contrattualmente per pochi euro all’ora, come stanno dimostrando numerose e recenti inchieste giornalistiche». A dirlo è Virginia La Mura, senatrice pompeiana del Gruppo Misto. «Ritengo – prosegue La Mura – che la possibilità, data dal Reddito di Cittadinanza, di affrancarsi da questo vero e proprio sfruttamento, sia il più grande risultato della legge. La libertà di scelta di figure lavorative già di per sé precarie, molto spesso riguardanti giovani, è un traguardo importante che rappresenta il diritto fondamentale a non dover sottostare a qualsiasi richiesta pur di guadagnare qualcosa. Il governo non faccia l’errore di privare i lavoratori di questa salvaguardia, retribuzioni e ore di lavoro devono essere sempre adeguate e in linea tra loro ed è su questo che si deve intervenire, il Reddito di Cittadinanza ha bisogno certamente di essere integrato con misure che favoriscano concretamente l’inserimento di chi ne usufruisce nel mondo del lavoro, ma il suo ruolo a difesa della dignità dei lavoratori è una garanzia intoccabile. I giovani, e non solo, hanno voglia di lavorare, si sono però stancati di essere sfruttati».

Continua a leggere

Trending