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Cronaca

Santa Maria la Carità. Altri 7 casi di positività al Covid: sale a 36 il numero dei contagiati

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Santa Maria la Carità. Sono in totale 36 gli attualmente positivi a Santa Maria la Carità. Il dato è aggiornato ad oggi con altri sette nuovi casi di positività. A renderlo noto è il Sindaco Giosuè D’Amora. «Si tratta di 4 nuovi focolai in quanto 3 dei contagiati di oggi sono collegati a precedenti casi, poiché contatti di concittadini di cui nei giorni scorsi avevo comunicato la positività al tampone – scrive il Sindaco – Per fortuna anche loro sono in isolamento fiduciario poiché hanno riscontrato solo pochissimi sintomi. Attualmente quindi a Santa Maria la Carità ci sono 36 contagiati di cui una ancora ricoverata. Questi numeri richiedono un livello dell’allerta alto ed il rispetto di tutte le norme in vigore».


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Cronaca

Stagionali, La Mura: «Carenza di lavoratori per compensi bassi non per Rdc. Basta sfruttamento»

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«Basta sfruttamento dei lavoratori, con il Reddito di cittadinanza libertà di rifiutare compensi bassi»

«Le polemiche sollevate da molti imprenditori sulle difficoltà a trovare lavoratori stagionali arrivano puntuali con l’avvicinarsi dell’estate. Sarebbe bene chiarire che tali difficoltà, attribuite al Reddito di Cittadinanza, stanno invece negli stipendi eccessivamente bassi che troppo spesso si attribuiscono a queste categorie di lavoratori, con orari nei fatti superiori a quelli stabiliti contrattualmente per pochi euro all’ora, come stanno dimostrando numerose e recenti inchieste giornalistiche». A dirlo è Virginia La Mura, senatrice pompeiana del Gruppo Misto. «Ritengo – prosegue La Mura – che la possibilità, data dal Reddito di Cittadinanza, di affrancarsi da questo vero e proprio sfruttamento, sia il più grande risultato della legge. La libertà di scelta di figure lavorative già di per sé precarie, molto spesso riguardanti giovani, è un traguardo importante che rappresenta il diritto fondamentale a non dover sottostare a qualsiasi richiesta pur di guadagnare qualcosa. Il governo non faccia l’errore di privare i lavoratori di questa salvaguardia, retribuzioni e ore di lavoro devono essere sempre adeguate e in linea tra loro ed è su questo che si deve intervenire, il Reddito di Cittadinanza ha bisogno certamente di essere integrato con misure che favoriscano concretamente l’inserimento di chi ne usufruisce nel mondo del lavoro, ma il suo ruolo a difesa della dignità dei lavoratori è una garanzia intoccabile. I giovani, e non solo, hanno voglia di lavorare, si sono però stancati di essere sfruttati».

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