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Cronaca

Covid, 34 i decessi nell’ultimo giorno in Campania: i nuovi positivi 3166

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In Campania, secondo i dati dell’ultimo bollettino dell’Unità di Crisi della Regione, su 18.446 tamponi effettuati si sono registrati 3.166 positivi, di cui 2.815 asintomatici e 351 sintomatici. Complessivamente sono stati eseguiti 1.172.232 di tamponi ed i positivi sono 95.921. Sono 34 le persone decedute, numero che fa salire i decessi a 896. Mentre i guariti sono 690, per un totale di 18.355. Per quanto riguarda i posti letto, quelli di terapia intensiva disponibili sono 590; quelli di terapia intensiva occupati 181; quelli di degenza disponibili sono 3.160, mentre quelli di degenza occupati sono 2.077.

Oggi l’Italia supera il milione di casi da inizio pandemia, arrivando a 1.028.424 in totale. Nelle ultime 24 ore si registrano 32.961 contagi in più, un numero in calo rispetto al dato di ieri (35.098) con 225.640 tamponi (ieri 217.758). In Lombardia si registrano +8.180 casi, in Campania +3.166, in Veneto 3.082, in Piemonte 2.953. I decessi salgono ancora e oggi sono 623 (in tutto 42.953), mentre gli attualmente positivi sono 613.358 (ieri 590.110), i ricoverati 29.444 (+811) mentre in terapia intensiva ci sono 3.081 pazienti (+110). I dimessi/guariti sono oggi 9.090 (in totale 372.113).


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Cronaca

Stagionali, La Mura: «Carenza di lavoratori per compensi bassi non per Rdc. Basta sfruttamento»

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«Basta sfruttamento dei lavoratori, con il Reddito di cittadinanza libertà di rifiutare compensi bassi»

«Le polemiche sollevate da molti imprenditori sulle difficoltà a trovare lavoratori stagionali arrivano puntuali con l’avvicinarsi dell’estate. Sarebbe bene chiarire che tali difficoltà, attribuite al Reddito di Cittadinanza, stanno invece negli stipendi eccessivamente bassi che troppo spesso si attribuiscono a queste categorie di lavoratori, con orari nei fatti superiori a quelli stabiliti contrattualmente per pochi euro all’ora, come stanno dimostrando numerose e recenti inchieste giornalistiche». A dirlo è Virginia La Mura, senatrice pompeiana del Gruppo Misto. «Ritengo – prosegue La Mura – che la possibilità, data dal Reddito di Cittadinanza, di affrancarsi da questo vero e proprio sfruttamento, sia il più grande risultato della legge. La libertà di scelta di figure lavorative già di per sé precarie, molto spesso riguardanti giovani, è un traguardo importante che rappresenta il diritto fondamentale a non dover sottostare a qualsiasi richiesta pur di guadagnare qualcosa. Il governo non faccia l’errore di privare i lavoratori di questa salvaguardia, retribuzioni e ore di lavoro devono essere sempre adeguate e in linea tra loro ed è su questo che si deve intervenire, il Reddito di Cittadinanza ha bisogno certamente di essere integrato con misure che favoriscano concretamente l’inserimento di chi ne usufruisce nel mondo del lavoro, ma il suo ruolo a difesa della dignità dei lavoratori è una garanzia intoccabile. I giovani, e non solo, hanno voglia di lavorare, si sono però stancati di essere sfruttati».

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