Connect with us

Cronaca

Covid, altri 100 nuovi casi a Castellammare: 19 hanno sintomi, uno è grave

Published

on


Castellammare di Stabia. Sale a 1119 il dato degli attualmente positivi a Castellammare di Stabia. Il numero è aggiornato ad oggi con la comunicazioni di altri 100 nuovi contagiati. Di questi 19 hanno dei sintomi ed una persona è grave. A renderlo noto è il Sindaco Gaetano Cimmino che ha commentato il bollettino di oggi parlando di una «brutta giornata». Tra i nuovi positivi ci sono 32 casi riconducibili al focolaio scoppiato presso la Residenza Sanitaria Assistenziale denominata “Oasi San Francesco” nella zona di Quisisana. Si tratta di persone anziane per cui la situazione dev’essere seguita con particolare cautela dalle autorità sanitarie.
Dei 100 positivi, inoltre, solo 19 risultano avere sintomi della malattia, ma un caso desta maggiore preoccupazione. Si tratta di una 78enne, non residente nella Rsa Oasi San Francesco, che presenta sintomi severi e, come già accaduto per un’altra nostra concittadina, invito tutti ad augurarle una pronta guarigione.
Anche a causa della problematica sorta nella Rsa, l’età media dei nuovi contagiati risulta più avanzata. Tra i 100 ci sono comunque tre ragazzi di 13, 15 e 17 anni. Il totale dei tamponi lavorati nelle ultime 24 ore è di 355.


Advertisement

Cronaca

Blitz dei Nas nei lidi di Castellammare e Penisola Sorrentina

Published

on

Controlli ad ampio raggio da Pozzuoli a tutta la penisola sorrentina

Sono oltre 30 gli stabilimenti balneari sottoposti a controlli da parte dei carabinieri del Nas di Napoli che, con 30 pattuglie, dal 10 al 31 luglio, hanno passato al setaccio i lidi del Napoletano, da Pozzuoli a Massa Lubrense, passando per Castellammare di Stabia.

All’attenzione dei militari il rispetto delle norme anticovid ma anche controlli sotto il profilo igienico-sanitario ed amministrativo delle strutture. Per quanto riguarda il rispetto delle norme anti covid i risultati ottenuti sono confortanti (c’erano i dispenser per il gel, i termo scanner e anche un sistema di prenotazione telefonico, ndr), altrettanto non è stato invece per quello che riguarda il profilo igienico-sanitario e amministrativo. Nel complesso i carabinieri hanno sequestrato 250 kg di alimenti privi di tracciabilità e altri 20 kg, prevalentemente carne e pesce, il cui stato di conservazione era pessimo. I militari del Nas di Napoli, coordinati sul campo dal comandante Alessandro Cisternino, ha messo i sigilli a due depositi illegali di alimenti, del valore complessivo di circa 50mila euro.

Le sanzioni comminate ai titolari si aggirano sui 20mila euro. Rilevata, in un solo caso, la presenza di un bagnino la cui abilitazione è risultata scaduta. Sequestrati, inoltre, in una sorta di infermeria, una serie di farmaci ospedalieri, alcuni scaduti, la cui detenzione non è consentita ai privati. Contestata anche la scarsa dotazione di materiali sanitari nelle obbligatorie cassette di pronto soccorso.

Continue Reading

Trending