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Cronaca

Covid, De Luca chiede altro personale sanitario. Oggi in Campania oltre 4mila casi: i dati per province

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De Luca protesta per il mancato invio di personale medico

Sono 4.065 i nuovi casi di Coronavirus in Campania per un totale di 99.986 e 31 i morti (927 dall’inizio della pandemia. Dei 4.065 contagiati, 3.779 sono asintomatici e 286 presentano sintomi. I tamponi analizzati nelle ultime 24 ore sono stati 23.840, cioè 1.196.072 dallo scorso febbraio. È quanto emerge dal bollettino diffuso dall’Unità di Crisi della Regione, da cui emerge che sono 192 i posti letto di terapia intensiva occupati sui 656 disponibili e 1.944 ricoverati in regime ordinario su 3.160 posti a disposizione. I guariti sono 645 in un giorno, 19.000 in totale.
LE PROVINCE. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 1.843 nuovi casi in provincia di Napoli (totale casi dall’inizio dell’emergenza 61.996), 777 nuovi casi in provincia di Caserta (totale casi 18.595), 338 nuovi casi in provincia di Salerno (totale casi 11.177), 176 nuovi casi in provincia di Avellino (totale casi 5.019) e 124 nuovi casi in provincia di Benevento (totale casi 1.575). Sono in totale 1.624 i casi in fase di verifica per i quali non si conosce la provincia di residenza, 807 dei quali emersi nelle ultime 24 ore.

LE PROTESTE. Proteste dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, alla riunione del ministro Francesco Boccia con Regioni, Comuni (Anci), Province (Upi), a cui partecipano anche il commissario Domenico Arcuri, e il capo della Protezione civile Angelo Borrelli. De Luca ha protestato contro la sproporzione tra la richiesta della sua Regione di 1400 sanitari (600 medici e 800 infermieri chiesti un mese fa) – e il personale inviato che -secondo quanto da lui affermato- ammonta a circa sette anestesisti. De Luca -secondo quanto si apprende- ha anche ribadito che la Campania non ha necessità di ospedali da campo ma di medici avendo 14mila dipendenti in meno nella sanità.


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Cronaca

Agguato a Lettere: ucciso ex maresciallo dell’Aueronautica

Il 73 Domenico Giordano freddato da una pioggia di proiettili alla guida della sua auto

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Freddato da una pioggia di proiettili mentre era alla guida della sua auto, a pochi passi dalla sua abitazione. A Lettere un nuovo agguato in stile Gomorra. Ma è mistero sul movente che ha causato la morte di Domenico Giordano, 73 del posto, incensurato, ma soprattutto un maresciallo dell’Aeronautica in pensione.
I killer sono entrati in azione in via nuova Depugliano e sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Castellammare. Un vero e proprio giallo, considerato che l’omicidio potrebbe avere risvolti clamorosi. Si indaga anche su uno scambio di persona.

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