Seguici sui Social

Cronaca

Covid, il San Leonardo si riorganizza per l’emergenza: La perplessità dei sindacati

Pubblicato

il


Ritorna il vecchio pronto soccorso, quello nuovo solo per i malati Covid. La nuova ala pian piano sarà convertita in struttura Covid

Castellammare di Stabia. Il San Leonardo si organizza per fronteggiare l’emergenza Coronavirus ed evitare il ripetersi delle immagini delle ambulanze in fila in attesa di affidare i pazienti alle cure dei medici del Pronto Soccorso. Uno dei primi cambiamenti avverrà proprio sul Pronto Soccorso che ritorna nella sua posizione di tantissimi anni fa, ovvero dove è ubicata la farmacia nell’ala vecchia. L’attuale pronto soccorso, invece, sarà esclusivamente per i pazienti sospetti o malati Covid. Il reparto di medicina è già stato convertito ed ospita i positivi al Covid e ci saranno anche altri reparti proprio nell’ala nuova. Nella parte “vecchia” dell’ospedale, invece, tutti gli altri pazienti ritenuti “Covid Free”. L’ospedale San Leonardo, dopo le chiusure dei pronto soccorso di Vico Equense, Boscotrecase (nel corso della prima fase dell’emergenza) e Torre del Greco è l’unico presidio sanitario con pronto soccorso attivo dell’area a Sud del Vesuvio. Tuttavia l’impennata di contagi e il numero elevato di pazienti positivi al Covid ha costretto la Direzione Sanitaria a trovare una soluzione che però non convince i sindacati. Proprio la Federazione Sindacati Autonomi (FSI-USAE) con Cascone-Amodio-Esposito unitamente alla Nursing Up (Sindacato degli Infermieri) con Costagliola-Esposito che lamentano il mancato coinvolgimento e la condivisione delle scelte adottate «pur consapevoli – si legge in una nota – che l’emergenza in atto richiede decisioni operative celeri nell’interesse degli utenti» i sindacati «ribadiscono come ciò non può in ogni caso escludere il ruolo del Sindacato nella partecipazione, informazione e consultazione delle scelte operate a tutela del personale, specie in questa fase particolare, ciò nel rispetto dei ruoli e delle responsabilità». La perplessità riguarda soprattutto gli ordini di servizio «di cui – prosegue la nota – non si conoscono i criteri di riferimento che andavano preventivamente comunicati». I sindacati hanno anche chiesto una «riunione con i responsabili per la sicurezza per la dovuta informativa sulle norme di sicurezza integrata dalle disposizioni anti-Covid tenuto conto dell’alto numero di operatori contagiati».
«Solo caos e disorganizzazione in questo periodo tragico – Commenta Raffaele Amodio coordinatore aziendale per la FSI-USAE – ci potevamo aspettare da questa direzione sanitaria. Ci preoccupa però il silenzio della direzione strategica. Vengono elusi – accusa Amodio – i più basilari regolamenti, ad esempio mobilità interna, colpendo a caso nel mucchio e creando disagio notevole. Ci preoccupa anche l’assenza del responsabile della sicurezza dei lavoratori, una cosa alquanto assurda e univoca. Così non si va da nessuna parte».


Cronaca

In aumento la curva del contagio in Campania, nelle ultime 24 ore 2.185 i nuovi positivi

Pubblicato

il

Ben 2.185 positivi in Campania con una curva in aumento e che passa dal 9,53% di ieri al 10,22 di oggi. E’ quanto emerge dal bollettino dell’Unità di crisi della Regione. Dei nuovi positivi 303 casi sono stati identificati da test antigenici rapidi. In totale si sono registrati 1.763 asintomatici e 119 sintomatici (sia sintomatici che asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare), I tamponi del giorno sono 21.366 (di cui 3.568 antigenici). Il totale dei positivi finora registrati e’ di 257.939 (di cui 4.794 antigenici). Il numero complessivo di tamponi è di 2.842.283 (di cui 90.890 antigenici);. Si registrano altre 40 vittime (17 deceduti nelle ultime 48 ore, 23 deceduti in precedenza ma registrati ieri;). Il; totale dei morti è di 4.219. I guariti sono 848 per un totale di 181.890. Secondo il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, “permane la sperequazione con altre regioni nella distribuzione dei vaccini. Ciononostante in Campania sono stati raggiunti questi risultati: alle ore 17 di oggi, mercoledì 24 febbraio 2021, sono stati somministrati in Campania 59.579 vaccini per la categoria “over 80” e 21.606 per la categoria del personale scolastico. Alla stessa ora di oggi, sono 192.315 le adesioni degli “over 80″, e 21.606 quelle del personale scolastico”.

Continua a leggere