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Politica

Covid, le opposizioni al sindaco: un tavolo di confronto, ora collaboriamo

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Aula-Consiliare

Un tavolo sull’emergenza covid. È quanto chiedono le opposizioni di centrosinistra e Movimento Cinque Stelle. Una lunga lettera per lanciare un appello al sindaco Cimmino e offrire ancora una volta collaborazione, nonostante le recenti polemiche e la tregua rifiutata dal primo cittadino di centrodestra.

Ecco il testo del documento”

L’emergenza sanitaria legata all’esplosione del coronavirus diventa sempre più drammatica. I numeri dei contagi e dei decessi iniziano a fare paura. Le difficoltà con le quali opera il personale sanitario del nostro presidio ospedaliero sono sotto gli occhi di tutti. La battaglia che stiamo affrontando non ha precedenti nella storia recente e va combattuta con responsabilità, fermezza e coraggio.
In queste ore drammatiche chi ha l’onore di governare la città ha anche l’onere di guidarla, indicando soluzioni senza tentennamenti ed ambiguità. Siamo preoccupati della gestione dell’Amministrazione Comunale, che al momento risulta essere poco incisiva e ondivaga, così come siamo preoccupati dell’atteggiamento disinteressato delle forze politiche di maggioranza, impegnate alla gestione “ordinaria” di Palazzo Farnese e poco propense a trovare soluzioni alle conseguenze locali di questa bomba epidemica. Siamo preoccupati per la mancanza di una strategia e di una linea d’azione che siano capaci di dare certezze e sicurezza alla cittadinanza. Riteniamo, per questo motivo, che si debba partire da specifiche misure che possano interessare la gestione ed il controllo del territorio, queste sì di piena competenza comunale.
Non possiamo continuare ad affrontare la straordinarietà degli eventi appellandoci esclusivamente al senso di responsabilità dei cittadini: i numeri ci dicono che da solo questo non basta. Bisogna immediatamente uscire dallo stallo nel quale siamo entrati, perché i tentennamenti in questo delicato periodo sono un lusso che la comunità intera non si può permettere.
Da settimane abbiamo chiesto all’Amministrazione Comunale di aprire sin da subito, ed in maniera permanente, un tavolo istituzionale di confronto che impegni tutte le forze politiche nell’individuazione di soluzioni per il contenimento dell’emergenza pandemica. Allo stesso modo abbiamo offerto la nostra disponibilità a confrontarci per trovare soluzioni finalizzate ad attenuare le difficoltà socio-economiche che la crisi sanitaria sta provocando nella nostra città.
Queste aperture non sono mai state prese in considerazione.
Ma la straordinarietà degli eventi, la responsabilità che come forze politiche abbiamo nei confronti della città, la vicinanza ai cittadini che in queste ore stanno combattendo contro la malattia ed il ricordo di coloro che purtroppo sono stati sopraffatti dal Covid, ci impone ancora una volta di rivolgere un appello all’Amministrazione Comunale ed in primis al Sindaco, dichiarando la nostra disponibilità ad avviare una collaborazione istituzionale, partendo dalla convocazione della conferenza dei capigruppo consiliare, richiesta già inviata ufficialmente al Sindaco.
È stato già perso troppo tempo, è necessario agire con urgenza ed immediatezza.

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Politica

La provocazione di Di Martino: il presidente uscente Ungaro sullo sfondo delle commissioni in videoCall

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Di Martino

Sarà una provocazione, sicuramente. Ma è curioso il siparietto che da giorni va in scena nelle commissioni 2.0 di Palazzo Farnese. Il protagonista è Andrea Di Martino, ex vicesindaco e sfidante di Gaetano Cimmino al ballottaggio del 2018.

L’esponente di Italia Viva ogni volta che appare in commissione, rigorosamente in videoCall per via dell’emergenza Covid, utilizza uno strano sfondo: la foto del presidente del consiglio uscente Vincenzo Ungaro, ormai dimissionario. Di Martino ha più volte chiesto alla maggioranza di non toccare la poltrona della presidenza del consiglio, in quanto Ungaro è stato eletto anche con i voti dell’opposizione. Da qui la provocazione di Di Martino, come per dire «Ungaro è anche il mio presidente». La cosa ha suscitato ilarità tra i banchi del centrodestra, tanto da indurre la consigliera Annamaria De Simone a utilizzare lo sfondo con la foto del sindaco Gaetano Cimmino. Insomma, la guerra degli «sfondi» nelle videoCall, a dimostrazione del momento delicato che vive la politica stabiese.

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Daniele Di Martino

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