De Luca prepara l’ordinanza: Castellammare zona rossa, nuove restrizioni in Campania

In arrivo nuove restrizioni in Campania. Sorvegliati speciali in provincia Castellammare e Giugliano, si va verso la zona rossa

Castellammare di Stabia. L'Unità di Crisi della Regione Campania sta decidendo di predisporre misure straordinarie in città dove si registra un alto numero di contagi. Castellammare di Stabia e Giugliano sono le due città della Provincia di Napoli che registrano un alto numero di casi di contagio e sono "candidate" a diventare zona rossa. A Castellammare oggi si è ampiamente superata la soglia dei mille casi positivi, all'incirca l'1,6% della popolazione è attualmente positiva al Coronavirus. A Giugliano invece, nella giornata di ieri si superavano i 1900 contagiati.

LA NOTA DELL'UNITA' DI CRISI

«È in programma in queste ore - si legge nella nota dell'Unità di Crisi - in sintonia con quanto si sta attuando in altre Regioni (Emilia, Veneto e Friuli), l’adozione di una serie di nuove ordinanze restrittive per incrementare le misure destinate al contrasto all’epidemia da Covid. Si ricorda che nella giornata di ieri è stato fatto invito al Prefetto di Napoli, e di tanto sono stati informati il Ministro per l’Interno e il Ministro della Salute, di procedere all’adozione di misure restrittive nelle aree di maggiore assembramento nel territorio di Napoli e della provincia.

ISTITUZIONE DI ZONE ROSSE

Occorre dare priorità al controllo sul lungomare di Napoli e su alcune strade del Centro storico cittadino, dove si sono verificati fenomeni di assembramenti illegali, irresponsabili e pericolosi sotto il profilo sanitario. Si sta decidendo in queste ore l’istituzione di zone rosse nelle città della Campania dove si registra un livello alto di contagi e dove è indispensabile una drastica riduzione della mobilità, in coordinamento con le Prefetture competenti e con i Comuni per garantire l’indispensabile impiego delle Forze dell’Ordine per il controllo sui territori.

È già cominciata nella seduta dell’Unità di crisi regionale di questa sera e proseguirà domani la verifica e valutazione per alcuni Comuni. Si stanno anche definendo misure di limitazione, per attività commerciali non essenziali, nei fine settimana. Tali decisioni saranno assunte sulla base della valutazione tecnica dell’Unità di crisi regionale e degli epidemiologi che ne fanno parte».

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