Cronaca
Inquinamento del Sarno, blitz dei carabinieri negli uffici dei comuni attraversati dal fiume
I valori sarebbero così alti da rendere impossibile, per lo strumento di analisi utilizzato, rilevarne l’esatto valore, soprattutto in prossimità della foce del fiume.
I carabinieri per la tutela ambientale di Napoli, su richiesta delle procure di Nocera Inferiore e Torre Annunziata, stanno eseguendo dei controlli negli uffici di alcuni Comuni attraversati dal fiume Sarno, nell’ambito delle indagini per accertare le cause dell’inquinamento del corso d’acqua. I militari, per lo stesso motivo, avevano già controllato altri Comuni e aziende del territorio compreso nel bacino idrografico del fiume.
Le indagini hanno permesso di scoprire, attraverso l’analisi di campioni dell’acqua, una presenza nel fiume di livelli di batteri escherichia coli di gran lunga superiore al limite fissato dalla legge.
I valori sarebbero così alti da rendere impossibile, per lo strumento di analisi utilizzato, rilevarne l’esatto valore, soprattutto in prossimità della foce del fiume.
Dagli ulteriori approfondimenti è emerso che numerosi comuni attorno a Nocera Inferiore e Torre Annunziata risulterebbero privi di sistemi per convogliare le acque reflue agli impianti di depurazione esistenti o privi di una propria rete fognaria, con la conseguenza che gli scarichi domestici e industriali vengono riversati direttamente nel Sarno. L’attività investigativa al momento interessa i Comuni di Nocera Inferiore, Corbara, Mercato San Severino (Salerno), Boscoreale e Torre del Greco (Napoli). Lo scorso 5 novembre, invece, erano stati controllati gli uffici comunali di Angri, Sarno, Scafati (Salerno), Poggiomarino, Striano e Santa Maria La Carità (Napoli). I militari stanno cercando di accertare le cause dell’assenza o dell’inattività delle reti fognarie e del mancato collegamento delle stesse ai depuratori. Le indagini hanno anche l’obiettivo di scoprire il grado di inquinamento del fiume e verificare l’eventuale stanziamento di fondi pubblici, destinati alla realizzazione delle strutture per la raccolta e depurazione delle acque reflue, e come sono stati usati. In particolare, per i comuni di Boscoreale e Torre del Greco, dotati di rete fognaria, i controlli servono a verificare il collegamento di tali reti al depuratore ‘Foce Sarno’ di Castellammare di Stabia. Mentre per il comune, già collegato al depuratore, si vuole appurare la completa realizzazione del sistema fognario.

