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Politica

Arriva Babbo Natale per i consiglieri: i gettoni di presenza sotto l’albero. Ecco quanto guadagnano

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Aula-Consiliare
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Babbo Natale arriva anche per i politici stabiesi. I consiglieri comunali, prima delle festività, incasseranno i gettoni di presenza per i consigli comunali e le commissioni consiliari a cui hanno partecipato. Ogni gettone di presenza ha un costo di 34 euro circa, molto meno rispetto a qualche anno fa, quando i consiglieri incassavano addirittura un’indennità fissa. Quindi, allo stato attuale, i politici incassano soltanto se presenti ai lavori di Palazzo Farnese. E c’è anche chi non raccoglie niente, perché risultato sempre assente da luglio a novembre. E’ il caso di Massimo de Angelis, che ha totalizzato zero presenze. C’è chi invece è sempre attivo: Francesco Nappi del Movimento Cinque Stelle e Ernesto Sica, risultati sempre presenti.

Daniele Di Martino

  • Ecco la classifica delle presenze e i relativi guadagni
consigliere n. presenze importo
NAPPI FRANCESCO 40 1373,6
SICA ERNESTO 40 1373,6
MARESCA ENZA 38 1304,92
DE SIMONE ANNAMARIA 36 1236,24
GENTILE SALVATORE 35 1201,9
DI MARTINO ANDREA 32 1098,88
NASTELLI GIOVANNI 19 652,46
D’APICE EMANUELE 18 618,12
DI MAIO BARBARA 16 549,44
FEDERICO ANTONIO 15 515,1
SCALA TONINO 15 515,1
DE FILIPPO NICOLA 14 480,76
DI GENNARO SABRINA 12 412,08
TITO LELLO 12 412,08
CIMMINO ANTONIO 11 377,74
MORLINO GIULIO 9 309,06
DONNARUMMA TINA 8 274,72
IOVINO FRANCESCO 8 274,72
SANTANIELLO ENRICO 8 274,72
CUOMO LAURA 7 240,38
ESPOSITO ROSA 7 240,38
ESPOSITO EUTALIA 1 34,34
DE ANGELIS MASSIMO 0 0


Politica

Il rebus presidenza blocca il rimpasto, ora Forza Italia va in pressing per la giunta

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Ogni giorno potrebbe essere quello giusto. Ma ogni giorno le dimissioni del presidente del consiglio comunale non arrivano sulla scrivania del sindaco. E’ questo il rebus da risolvere per dare concludere il rimpasto di giunta.

Doveva essere una passeggiata di salute. Dai primi incontri «bilaterali», in molti narravano di un sindaco sicuro e con la giunta già in testa. E invece la grana della presidenza del consiglio ha scompaginato tutto. Il gruppo Cimmino sindaco ha chiesto formalmente le dimissioni di Vincenzo Ungaro. Quella lettera è forse già scritta, ma non ancora protocollata. E l’impressione è che nemmeno per questa settimana arriverà l’addio del capo dell’assise.

Nel frattempo Forza Italia è in pressing, perché dovendo rinunciare anche alla presidenza del consiglio, a vantaggio di Emanuele D’Apice, chiede tempi celeri per poter indicare almeno due assessori in giunta. Il coordinatore Nello Di Nardo ha bussato alla porta del sindaco per chiedere tempi certi, la risposta è stata lapidaria: «Attendo le dimissioni del presidente per poter chiudere il cerchio» sarebbe stata la versione del primo cittadino di Forza Italia. Ma le dimissioni non arrivano ancora. E non sono per niente scontate.

Daniele Di Martino

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