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Cronaca

Covid, in Campania 1060 casi. Dal 9 dicembre scuole aperte fino alle seconda elementare

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Superati i 2mila morti dall’inizio della pandemia

Sono 1.060 i nuovi casi di registrati in Campania nelle ultime 24 ore su 12.330 tamponi processati. La percentuale di tamponi positivi sul totale dei tamponi processati è pari all’8,5%. Dei 1.060 nuovi positivi, 134 sono sintomatici e 926 sono asintomatici. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza in Campania è di 166.353, mentre sono 1.708.880 i tamponi complessivamente analizzati. Sono 1.969 i nuovi guariti: il totale dei guariti è 64.029. Superata la soglia dei 2mila morti dall’inizio della pandemia. Nel bollettino diffuso oggi dall’Unità di crisi della Regione Campania sono inseriti 39 nuovi decessi, 12 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 27 avvenuti in precedenza, ma registrati solo ieri. Il totale dei deceduti in Campania dall’inizio dell’ sale così a 2.029

Scuola. “Consentita, a partire dal 9 dicembre 2020, l’attività didattica in presenza dalla scuola dei servizi educativi dell’infanzia fino alla seconda classe della Primaria”. A dirlo è l’unità di crisi della regione Campania che anticipa i contenuti dell’ordinanza (la numero 95) che a breve verrà pubblicata dalla regione Campania. La decisione è stata presa in seguito “della riunione dell’Unità di Crisi, e sulla base della relazione tecnica che ha tenuto conto anche dei risultati dello screening sulla popolazione scolastica che è proseguito anche la scorsa settimana”. Si ricorda, invece, che “per tutte le altre classi della Primaria e della Secondaria di primo e secondo grado, prosegue la didattica a distanza”.


Cronaca

Medico di Sant’Antonio Abate stroncato da un infarto durante una partita di tennis

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L’uomo di Sant’Antonio Abate aveva 46 anni

Sant’Antonio Abate. Stroncato da un arresto cardiaco mentre stava giocando a tennis, sport che amava. Si è spento così nella giornata di oggi Mauro Valeriano D’Auria, gastroenterologo in servizio all’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore.

L’uomo, originario di Sant’Antonio Abate, da alcuni anni si era trasferito ad Aversa città di origine della moglie. In tanti hanno espresso, attraverso i social,  i loro messaggi di cordoglio per la scomparsa improvvisa di un amico oltre che un professionista stimato nell’ambiente ospedaliero. Il medico lascia una moglie e due figli piccoli.

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