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Juve Stabia, Andrea Langella e l’obiettivo per le prossime 5 partite. Padalino rischia l’esonero?

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La Juve Stabia ha riposato in questo week end. Hanno fatto discutere, però, le dichiarazioni del presidente Andrea Langella.

Solitamente il lunedì è il giorno dell’analisi della partita della Juve Stabia. Questo week end, però, le Vespe hanno osservato un turno di riposo a causa dell’esclusione dal campionato del Trapani. Un week end, dunque, privo di emozioni per i colori gialloblu’. Non ci sarebbe nulla da analizzare, nessun elogio o critica a Mastalli e compagni. Ma il mondo del calcio regala sempre ottimi spunti. Infatti, il presidente Andrea Langella, nel giorno dell’inaugurazione dello store ufficiale della squadra, ha rilasciato dichiarazioni destinate a far discutere nel prossimo futuro.

“Le prossime 5 partite dobbiamo stravincerle per recuperare il terreno perso, il nostro obiettivo è il 4/5 posto in classifica. Se non dovessimo conquistare le vittorie sperate, ognuno si prenderà le proprie responsabilità”. Queste le parole rilasciate ai canali ufficiali della società. Dichiarazioni che in queste ultime ore stanno decisamente facendo rumore intorno all’ambiente stabiese. Diverse le domande che i tifosi si stanno ponendo sui social: “Se la squadra non dovesse vincere queste 5 partite, cosa succederà?”, la domanda più lecita. Ovviamente lo scopriremo solo a fine girone d’andata, nel frattempo la curiosità è tanta intorno alla reazione di staff e squadra già dalla prossima partita con il Potenza. Partita, tra l’altro, non semplice per gli uomini di Padalino. Già sabato, quindi, il primo banco di prova importante.

Un piccolo appunto, accompagnato da una premessa, però va fatto al presidente Andrea Langella. L’imprenditore di San Giuseppe è il padrone di questa società, può dire tutto ciò che vuole, i soldi li ha investiti lui e figuriamoci se non può muovere una critica alla propria squadra o porre degli obiettivi per le prossime partita. Però, chiedere 15 punti su 15 a mò di minaccia potrebbe anche essere controproducente. In questo sport, ormai, la comunicazione è tutto. Anche perché l’indiziato maggiore per eventuali scontitte nelle prossime partita è il mister Pasquale Padalino. Ci lasciamo con una domanda: “Dopo un solo girone, Padalino rischia l’esonero”?


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Juve Stabia vicino a Gennaro Borrelli, un altro “gigante” d’area di rigore

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Juve Stabia vicino a Gennaro Borrelli, un altro “gigante” d’area di rigore

La Juve Stabia è vicina a chiudere un colpo in attacco: si tratta di Gennaro Borrelli, punta centrale classe 2000, in forza al Cosenza. Come riportato da Vivicentro, la trattattiva sarebbe vicinissima alla chiusura. Andiamo, velocemente vista la giovane età, a ripercorrere la sua carriera.

Nasce tra le fila del Pescara e veste le casacche di tutte le formazioni del settore giovanile del Delfino fino a debuttare in prima squadra lo scorso anno in Serie B. Proprio lo scorso anno, Borrelli, ha avuto abbastanza chance di mettersi in mostra collezionando 21 presenze stagionali tra i “grandi” mettendo a segno un solo gol. Ci sono certamente margini di miglioramento considerata la grande struttura fisica e le possibilità che ha vista l’età, ma non stiamo certamente parlando di un giovanissimo bomber. Anche quest’anno, in sei mesi, ha giocato solo due volte senza mai segnare. Un colpo, quello stabiese, che onestamente avrebbe veramente poco senso. Il primo colpo dell’era Pavone non può passare sicuramente come il risolutore dei problemi offensivi della Juve Stabia. Ma è anche un acquisto poco comprensibile dal punto di vista tecnico: alto 194 cm, sembrerebbe la copia esatta di un altro calciatore già presente in rosa. Immagianiamo abbiate capito di chi stiamo parlando.

Se dovessero confermare Borrelli e dovessero confermare anche il pacchetto offensivo attuale, sarebbe confermata anche una certa confusione d’idee. Perchè se l’errore di Ghinassi è stato quello di acquistare una prima punta, forse, non adatta alla formazione di Padalino, comprare un giocatore molto simile come Borrelli quasi sicuramente sarebbe un altro errore. Ovviamente la sentenza finale, in questo sport, spetta sempre al campo. Ma per ora è un acquisto che si fatica a comprendere.

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