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Politica

Scocca l’ora della giunta: partono le trattative a Palazzo Farnese. I fedelissimi del sindaco danno “carta bianca” a Cimmino

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Primo giorno di consultazioni. A Palazzo Farnese, questa mattina,  il salottino del sindaco ha ospitato la prima giornata di incontri bilaterali. I rappresentanti delle prime tre liste di centrodestra si sono alternati ogni ora. Tutto come nei programmi, in ottica dell’azzeramento della giunta.

I primi a sedersi di fronte a Gaetano Cimmino sono stati i rappresentanti della  lista Cimmino Sindaco: Carlo Carrillo e il capogruppo Emanuele D’Apice. Secondo le iniscrezioni che filtrano da Palazzo Farnese, i fedelissimi avrebbero dato “carta bianca” a Cimmino per i nomi da inserire nella nuova giunta politica, rivendicando comunque una posizione di prima della classe, in quanto partito di maggioranza relativa della coalizione. Dalla lista Cimmino sindaco è arrivata anche la disponibilità a mettere a disposizione del sindaco la presidenza del consiglio, attualmente affidata a Vincenzo Ungaro. Poltrona finita nel mirino di Forza Italia, che proprio questa mattina si è confrontata con il primo cittadino nel corso del secondo bilaterale. Presente Nello Di Nardo, coordinatore cittadino del partito di Berlusconi, che rivendica a questo punto una posizione importante. Il principale indiziato a ricoprire la carica di presidente sarebbe proprio Antonio Cimmin0, attuale capogruppo, che lascerebbe lo scettro nelle mani di De Filippo. A questo punto Vincenzo Ungaro potrebbe essere promosso in giunta, come vicesindaco, favorendo l’ingresso in consiglio comunale di Antonio Raimo, primo dei non eletti.

Solo per Castellammare, rappresentato da Sabrina Di Gennaro, chiede invece la gestione delle politiche sociali. Al momento non si è parlato di nomi ma soltanto di deleghe. Domani tocca a Democrazia Cristiana e Fratelli d’Italia, così da chiudere il primo ciclo di incontri bilaterali. Seguirà un altro giro di consultazioni nei primi giorni del 2021. Sarà il momento decisivo per il varo della nuova giunta.

Daniele Di Martino


Politica

Allarme furti e rapine, Fratelli d’Italia alza la voce: “Subito le telecamere”

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«L’allarme criminalità deve diventare un tema centrale dell’azione amministrativa. Da giorni assistiamo a continui raid tra furti e rapine ai danni di attività commerciali già in ginocchio per via della pandemia. A Palazzo Farnese serve un osservatorio costante e un comitato interforze permanente per combattere i fenomeni delittuosi che stanno causando danni enormi all’economia stabiese». E’ quanto sostiene Fratelli d’Italia, attraverso il commissario cittadino Michele Aprea ed il capogruppo Ernesto Sica.
«I raid di questi giorni hanno interessato supermercati, ma in genere anche negozi di vicinato di generi alimentari – proseguono Michele Aprea e Ernesto Sica – Non è escluso che proprio la crisi economica che ha interessato le famiglie stabiesi, provati dalla crisi pandemica ed abbandonati a se stessi dal governo Conte, induca a gesti del genere. La criminalità e la crisi sono due facce della stessa medaglia. Per questo chiediamo al sindaco Gaetano Cimmino e alla maggioranza di mettere sul piatto della discussione i fatti di micro-criminalità che stanno incalzando. Senza dimenticare della necessità impellente di installare telecamere di videosorveglianza. Fratelli d’Italia ha più volte chiesto tempi celeri e certi per dotare la città di un sistema all’avanguardia. Ora non c’è più tempo da perdere».

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