Cronaca
Covid, De Luca: “Dal Governo solo mezze misure che non fanno bene al Paese”
“Preferibile prendere misure chiare e semplici piuttosto che creare situazione di caos”
Ritorna dopo la pausa natalizia l’appuntamento del venerdì con il Governatore della Campania Vincenzo De Luca in diretta social e tornano anche gli attacchi del Presidente della Campania al Governo sulla gestione dell’emergenza sanitaria. “Voglio dire con chiarezza – ha affermato il Governatore – che non condivido la linea delle mezze misure del governo. Servono solo a prolungare nei mesi l’epidemia e mandare l’Italia al manicomio. Le zone gialle, arancione, rosse tutte idiozie che nessuno è in grado di controllare. Chi controlla che ti muovi nell’arco dei trenta chilometri. Sono finzioni. Preferibile prendere misure chiare e semplici piuttosto che creare situazione rispetto a cui nemmeno io saprei dire come stiamo combinati”.
In Campania la campagna di vaccinazione dovrebbe completarsi tra novembre e dicembre del 2021.
“In Campania – ha spiegato in diretta Fb – dobbiamo somministrare 4 milioni e 200mila vaccini per avere un risultato apprezzabile, siccome con i vaccini attuali dobbiamo fare il richiamo, vuol dire che dobbiamo fare 8 milioni e 400mila vaccini, uno sforzo gigantesco che richiederà in Campania capacità e tenacia assoluta. Se noi facciamo 20mila vaccini al giorno, dobbiamo raddoppiare la cifra attuale – ha aggiunto – se noi arriviamo a 6oomila al mese e se non ci saranno intoppi, per novembre-dicembre dovremmo completare la campagna di vaccinazione e con il personale che abbiamo – in merito ho già fatto un passaggio con Arcuri – dobbiamo fare un miracolo. Sarà una sfida terribile per tutto il 2021. Noi abbiamo deciso di fare una verifica epidemiologica entro fine gennaio per capire cosa è successo dopo Natale e Capodanno”. Per il governatore “bisogna aspettare dai 15 ai 20 giorni per capire la situazione, cioè come evolve l’epidemia. Nell’ultima settimana di gennaio prenderemo decisioni definitive, per il momento c’è bisogno di prudenza massima su tutto”.
SUI COLORI. “Un ulteriore sistema di restrizioni secondo colorazione sarebbe una scelta irresponsabile prima di conoscere a fine gennaio cosa hanno prodotto le festività natalizie. Servirebbe – è quanto sostiene De Luca – solo a prolungare all’infinito l’epidemia e a mandare in ancora maggiore confusione cittadini e categorie produttive. Noi siamo per un’unica zona arancione fino a fine gennaio, quando poi potrebbe scattare la zona rossa nei casi di particolare emergenza. Ma moltiplicare scelte parziali (giallo, giallo rafforzato, arancione, rosso…un visitatore alla volta… sotto i 5.000 abitanti…non oltre i 30 km e via dicendo), cose peraltro assolutamente incontrollabili, significherebbe venire meno a un dovere elementare di messa in sicurezza dell’Italia e a un rapporto semplice per un Paese intero”.

