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Cronaca

Covid, ancora stabile la curva del contagio in Campania

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Si mantiene stabile la curva dei contagi in Campania nel giorno della notizia della positività al Covid del cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe mentre i ristoratori marciano su Roma in auto, provocando disagi al traffico, per sollecitare interventi a tutela della categoria.
Monito dal governatore De Luca, la zona gialla non è un liberi tutti, I dati: sono 1098 i positivi del giorno al Covid in Campania di cui 1.017 asintomatici e 81 sintomatici su 14742 tamponi effettuati per un rapporto positivi/tamponi pari al 7,44%, di poco inferiore a quello registrato ieri (7,56%). I deceduti sono 48, di cui 15 deceduti nelle ultime 48 ore, e 33 deceduti in precedenza ma registrati; ieri;
Il totale dei deceduti sale a 3.257 unità.
Continua a calare, ma più lentamente rispetto alle scorse settimane, il numero delle persone attualmente positive al Covid nel Casertano. Lo attesta il report odierno dell’Asl di Caserta.
I guariti giornalieri sono sempre tanti, ma meno numerosi di fine anno, e lo scarto con i nuovi positivi si riduce: 171 i guariti nelle ultime 24ore, a fronte di 155 nuovi contagiati per un totale di 3426 persone attualmente positive. Con 2010 tamponi effettuati, il rapporto con i nuovi casi scende ampiamente al di sotto del 10% (7,7%). Dati tutto sommato ancora positivi, cui peró si contrappone il conto delle vittime, in costante aggiornamento: sono 12 le persone decedute causa Covid nelle ultime 24 ore, per un conto totale che si fa sempre più drammatico, con 535 decessi registrati nel Casertano da inizio pandemia.
“Faccio appello ai nostri concittadini affinchè tutti abbiano comportamenti responsabili. Il fatto di essere collocati in “zona gialla”, se da un lato è la conferma che la linea di rigore produce risultati positivi, dall’altro rischia di provocare effetti drammatici se viene considerata un ‘liberi tutti'”. A dirlo il governatore della Campania, Vincenzo De Luca.
Il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, è risultato positivo al tampone per l’accertamento del covid. Per questo motivo, fa sapere la Curia, sta osservando un periodo di isolamento come prescritto. Il cardinale – si apprende da fonti della Curia di Napoli – è asintomatico, non presentando nessuno dei sintomi tipici del Covid, e osserverà il periodo di isolamento prescritto nel suo appartamento in Curia.
L’arcivescovo di Napoli è risultato positivo a uno dei rituali controlli anti Covid cui si sottopone periodicamente. Tra una decina di giorni è previsto un nuovo tampone.


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Cronaca

Stagionali, La Mura: «Carenza di lavoratori per compensi bassi non per Rdc. Basta sfruttamento»

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«Basta sfruttamento dei lavoratori, con il Reddito di cittadinanza libertà di rifiutare compensi bassi»

«Le polemiche sollevate da molti imprenditori sulle difficoltà a trovare lavoratori stagionali arrivano puntuali con l’avvicinarsi dell’estate. Sarebbe bene chiarire che tali difficoltà, attribuite al Reddito di Cittadinanza, stanno invece negli stipendi eccessivamente bassi che troppo spesso si attribuiscono a queste categorie di lavoratori, con orari nei fatti superiori a quelli stabiliti contrattualmente per pochi euro all’ora, come stanno dimostrando numerose e recenti inchieste giornalistiche». A dirlo è Virginia La Mura, senatrice pompeiana del Gruppo Misto. «Ritengo – prosegue La Mura – che la possibilità, data dal Reddito di Cittadinanza, di affrancarsi da questo vero e proprio sfruttamento, sia il più grande risultato della legge. La libertà di scelta di figure lavorative già di per sé precarie, molto spesso riguardanti giovani, è un traguardo importante che rappresenta il diritto fondamentale a non dover sottostare a qualsiasi richiesta pur di guadagnare qualcosa. Il governo non faccia l’errore di privare i lavoratori di questa salvaguardia, retribuzioni e ore di lavoro devono essere sempre adeguate e in linea tra loro ed è su questo che si deve intervenire, il Reddito di Cittadinanza ha bisogno certamente di essere integrato con misure che favoriscano concretamente l’inserimento di chi ne usufruisce nel mondo del lavoro, ma il suo ruolo a difesa della dignità dei lavoratori è una garanzia intoccabile. I giovani, e non solo, hanno voglia di lavorare, si sono però stancati di essere sfruttati».

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