Cronaca
Castellammare, da inizio pandemia positivo il 9,60% della popolazione: 1 morto ogni 895 abitanti
Attualmente positivo 1 cittadino su 26
Castellammare di Stabia. Ad un anno dallo scoppio della pandemia i dati non sorridono alla città delle acque. Attualmente è positivo uno stabiese ogni 27. La terza ondata, che si è manifestata con la diffusione del ceppo britannico a Castellammare, sta mettendo a dura prova la città che è in “zona rossa rafforzata” con ulteriori restrizioni rispetto alle misure previste dall’ultimo dpcm. Dopo un anno è tempo di bilanci. Secondo quanto rilevato dai calcoli dei dati forniti da ASL e Comune di Castellammare di Stabia dal primo caso positivo, registrato a marzo 2020, in città è risultato positivo il 9,60% della popolazione (6194 i casi totali a ieri) di questi i morti accertati 73, circa lo 0,11% della popolazione ed 1 ogni 895 abitanti. L’ 1,22% di chi si è ammalato è morto quindi una vittima ogni 82 ammalati. I casi attualmente positivi sono 2461, il 3,81% della popolazione, quindi 1 ogni 26 abitanti. Nelle ultime settimane ha sempre viaggiato su cifre alte l’indice del contagio tanto da toccare anche picchi del 30% sui tamponi processati. Da due settimane sono state introdotte una serie di misure completate con la zona rossa rafforzate e secondo quanto ha fatto sapere l’Unità di Crisi della Regione Campania si registra un miglioramento sui numeri. Secondo l’ultimo bollettino, infatti, il rapporto tamponi positivi si attesta intorno al 18,45%. emidav

