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Cronaca

Meridbulloni, 15esima notte di presidio:attesa per incontro al Mise di domani

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I lavoratori: “Domani giornata importante, le preoccupazioni aumentano”

Castellammare di Stabia. “Domani è per noi una giornata importante. Ci sarà il primo incontro con il Ministero. Le preoccupazioni aumentano e la stanchezza si fa sentire sempre di più, ma non molliamo, perché confidiamo nei sindacati e nelle forze politiche locali e nazionali, unite per noi”. Lo scrivono sui social gli operai della Meridbulloni alla 15esima notte di presidio alla vigilia dell’incontro tra il Gruppo Fontana e il Ministero dello Sviluppo Economico. Le maestranze hanno trascorso anche la notte di San Silvestro in presidio davanti ai cancelli della fabbrica che ha annunciato il trasferimento della produzione a Torino il prossimo 1 febbraio.

L’INCONTRO. Domani mattina il Gruppo Fontana dovr confrontarsi con i rappresentanti del Ministero dello Sviluppo economico, a Roma, che intende chiedere perché, pur in vista di una riduzione previsionale di produttività fino al 35% – come giustificato dall’azienda a sostegno delle ragioni della delocalizzazione dello stabilimento meridionale – i capi d’azienda non siano ricorsi prima alla richiesta di ammortizzatori sociali che possono essere attivati per non smembrare le famiglie degli 81 operai, per tentare di mantenere in Campania la produzione dei bulloni per automotive. Questa mattina gli operai della Meridbulloni hanno pregato davanti ai cancelli della fabbrica insieme con il parroco del rione, don Gennaro Giordano. E, nella notte di San Silvestro, dieci pattuglie dei vigili urbani hanno reso omaggio alle maestranze presentandosi con i lampeggianti e le sirene accese, scortati da due agenti in motocicletta. Mentre tutta la città continua a esprimere solidarietà ai lavoratori con dolci e viveri di ogni genere. Il viavai di cittadini comuni e di operai di altre aziende non si arresta. Mentre cresce l’attesa e la speranza che la proprietà receda dall’intento di sradicare dalla Campania la sua presenza decennale.


Cronaca

Covid, torna a calare la curva del contagio in Campania. I dati di oggi

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Ritorna a calare la curva dei contagi in Campania. Secondo quanto rende noto l’Unita’ di crisi della Regione, nelle ultime 24 ore sono 651 (di cui 85 casi identificati da test antigenici rapidi) i casi positivi registrati (di cui 30 sintomatici) su 9.441 tamponi effettuati, di cui 1.692 antigenici). Se ieri era risalito al 9,2% il rapporto positivi-tamponi, oggi scende al 6,89%. Le persone decedute sono 34 – 16 deceduti nelle ultime 48 ore e 18 deceduti in precedenza ma registrati; ieri; – mentre i guariti sono 1.399. ;Quanto al report posti letto su base regionale i posti letto di terapia intensiva disponibili sono 656; quelli occupati 97, tre in piu’ di ieri. In merito ai posti letto di degenza i disponibili sono 3.160 (Posti letto Covid e Offerta privata); 1468 quelli occupati, venti in più di ieri.

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