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Politica

Patriarca (FI): “La Regione blocchi bando Asl Na3, è irregolare”

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Chiede l’intervento della Regione Campania sul «bando fantasma» dell’Asl Na3 Sud, il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Annarita Patriarca. E lo fa durante il question time che si è tenuto ieri, nel parlamentino del Centro direzionale. L’avviso pubblico per l’assunzione di 497 esperti informatici, svoltosi in tempi record, era finito infatti nell’occhio del ciclone per diverse zone d’ombra che avevano già portato l’esponente del partito di Silvio Berlusconi, insieme alle altre forze di opposizione, a chiedere nei giorni scorsi sia la revoca immediata del bando, sia la convocazione in commissione Sanità del direttore generale dell’Asl Na3 Sud, Gennaro Sosto. «Quali provvedimenti ha assunto o intende assumere la Giunta regionale della Campania, rispetto all’avviso pubblico dell’Asl Napoli 3 Sud per personale da impiegare nelle strutture aziendali in supporto alle attività Covid 19? – ha sottolineato la capogruppo nel corso del question time indirizzato al presidente della Giunta Regionale -. Siamo davanti ad atti che hanno promosso una procedura di reclutamento assolutamente irregolare, senza nemmeno l’adozione di un atto amministrativo formale a monte, senza la definizione del profilo e categoria del personale da reclutare, con un bando pubblicato il 24 dicembre (vigilia di Natale) con scadenza 5 giorni dopo, 29 dicembre, sospeso e ripubblicato l’anti vigilia di Capodanno con scadenza 2 gennaio, in pratica un regalo di Natale – ha proseguito la Patriarca nel suo intervento – che solleva non poche perplessità. Perplessità che sono continuate nonostante la ratifica postuma dell’avviso, che inserisce per di più una modifica dei requisiti specifici di accesso abbassando quelli necessari per la partecipazione. E, come se non bastasse, sembra che l’Asl interessata abbia già dato seguito al bando con l’assunzione delle prime 13 persone». «Se fossero poi confermate, a fronte di un iter così travagliato come quello descritto, le voci riportate dalla stampa di parentele tra i partecipanti nei posti utili della graduatoria e persone legate a sindacati, dipendenti e/o amministratori, l’intervento in funzione di controllo della Regione non sarebbe più solo auspicabile ma necessario. Anche perché l’urgenza e l’emergenza non possono essere alibi per non rispettare le regole di trasparenza, regolarità e correttezza dell’azione amministrativa». In attesa della risposta, l’esponente azzurra ha voluto invocare comunque «maggiore attenzione alla Regione Campania per i drappelli sanitari della penisola sorrentina, dove nell’ultimo periodo si registra allarmante carenza di personale sanitario». «Il reparto di Rianimazione dell’ospedale di Sorrento, interessato dalla mancanza di anestesisti, ha riaperto i battenti dopo quasi un mese, ma le criticità persistono per gli anestesisti. Auspichiamo che si tratti di difficoltà provvisorie che troveranno definitiva soluzione con una programmazione stabile delle risorse. Allo stesso modo, ci sono ancora problemi per far ripartire il Pronto soccorso dell’ospedale di Vico Equense. Più in generale, la rete ospedaliera della penisola e dell’area dei Monti Lattari appare abbandonata a sé stessa anche per problemi che si trascinano da tempo la cui definizione non è oggi, in piena emergenza Covid, più rinviabile», ha concluso la Patriarca.


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Covid, l’allarme di Patriarca (FI): «A Castellammare serve screening di massa»

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«Nelle prossime ore presenterò una proposta al presidente Vincenzo De Luca finalizzata a mettere in campo immediate e robuste contromisure utili al contrasto della diffusione del Covid a Castellammare di Stabia, dove si registrano oltre 2.000 casi e un aumento esponenziale dei contagi». Lo ha dichiarato Annarita Patriarca, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. «Penso a postazioni attrezzate dove effettuare screening a tappeto sugli abitanti così da individuare i positivi asintomatici, ancora oggi il mezzo di trasmissione del virus più difficile da censire e, di conseguenza, da tenere sotto controllo – ha continuato l’esponente del partito di Silvio Berlusconi -. A Castellammare la situazione merita la massima attenzione. Nell’ultima settimana è stata rilevata una incidenza di 930 nuovi contagiati, un tasso elevatissimo rispetto alla media della Campania pure in crescita. Lo scenario si fa ancora più critico se si considera che l’ospedale San Leonardo, sempre più in affanno nonostante il sacrificio e l’abnegazione del personale sanitario, è diventato il punto di riferimento di medicina territoriale per quasi un milione di utenti». «Finora, il sindaco Gaetano Cimmino ha adottato tutti i provvedimenti necessari per far fronte all’emergenza sanitaria, anche rafforzando la zona arancione disposta il 19 febbraio scorso, ma adesso è necessario agire con un intervento ancora più stringente per impedire che inconsapevoli vettori asintomatici del virus continuino a trasmettere l’infezione e a far crescere la curva epidemiologica». «Per questo, chiederò al governatore De Luca di organizzare nel più breve tempo possibile azioni mirate di controllo che riguardino l’intera cittadinanza con campagne di tamponi antigenici. Bisogna tutelare la salute dei cittadini stabiesi, sempre più preoccupati per l’incremento dei contagi e per le pesanti ripercussioni che il Covid sta avendo sul tessuto sociale e sull’economia locale. Il gruppo regionale di Forza Italia è al fianco del sindaco Gaetano Cimmino in questo momento di difficoltà», ha concluso il capogruppo regionale.

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