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Cronaca

Addio a Vincenzo Di Martino: la storia del caffè stabiese

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Morto il titolare del bar Di Martino a Pizza Municipio

Castellammare di Stabia. Un altro pezzo di storia della città vola via. È morto nella
giornata di ieri Vincenzo Di Martino, titolare del omonimo bar in piazza Municipio. Un sorriso che accoglieva tutti. Con premi e riconoscimenti ha fatto la storia del caffè stabiese. Decano dei commercianti, sui social in tanti hanno espresso parole di cordoglio e ricordato momenti di gioia vissuti all’interno del caffè. Vincenzo amava la musica, era un compositore di poesia e appassionato di vini. I funerali nel pomeriggio di oggi nella cattedrale stabiese.

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Cronaca

San Leonardo, i sindacati chiedono l’annullamento del bando per i coordinatori di Pronto Soccorso

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Castellammare di Stabia. Le organizzazioni sindacali FSI-USAE e Nursing Up, in una nota congiunta, chiedono l’annullamento del bando interno per la figura di coordinatore di Pronto Soccorso dell’ospedale San Leonardo.  «E’ l’ennesima beffa – scrivono – consentita dall’immobilismo dell’azienda in merito agli incarichi di funzioni e ciò è indice della chiara volontà di aumentare il caos e l’illegalità che da anni si perpetua nel merito». Secondo le organizzazioni sindacali i vertici sanitari « non hanno assunto un posizione chiara negli anni e sembra aver deciso di non decidere, in quanto da un lato emana disposizioni per stabilire apparenti regole e dall’altro lascia la gestione di un problema tanto atteso, ai singoli dirigenti delle Unità Operative e se non addirittura a sostituti, decidere chi di fatto diventa “coordinatore abusivo” che poi sarà legittimato dal tempo».  La richiesta di annullamento del bando nasce «da motivi di metodo e di merito» perchè «Il dirigente che ha firmato il bando non è competente a farlo».  Il Direttore di Unità Operativa Semplice del Pronto Soccorso «fa capo all’unità operativa complessa di Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza dove tali funzioni vengono svolte da – accusano – un altro coordinatore facente funzioni nominato per 60 giorni ma in carica da molto più tempo» inoltre nel bando si fa riferimento ad un articolo di legge ormai superato. I sindacati si chiedono se l’azienda «è a conoscenza che il 90% dei coordinatori è incaricato per 60 giorni ma rimangono per sempre, spesso andando in pensione senza risolvere il problema. L’azienda è a conoscenza del danno erariale? L’azienda ha presente che la mancata pubblicazione del bando a causa del caos degli incarichi di coordinamento blocca le posizioni degli ex amministrativi? Dopo oltre un anno – proseguono – si assiste ancora al fatto che un dirigente sostituto emana in perfetta solitudine un bando che chiede un coordinato per esigenza di servizio o esigenza di qualcuno?». Inoltre sarebbero diversi i coordinatori del San Leonardo che espletano le loro funzioni pur non avendone i titoli previsti.

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