Seguici sui Social

Cronaca

Castellammare, boom di contagi tra gli under. E’ allarme scuole: sono 25 le classi in quarantena

Pubblicato

il


Negli ultimi tre giorni 25 nuovi casi di contagio tra gli under 17

Castellammare di Stabia. Si mantiene stabile, ma alto, il rapporto tamponi positivi in città. Negli ultimi tre giorni, secondo quanto emerge dal bollettino del Sindaco Cimmino, sono 25 i nuovi casi di contagio nella fascia di età tra 0 e 18 anni. Numeri elevati che rispecchiano la situazione nelle scuole.
Sono infatti 25 le classi in isolamento domiciliare. E intanto proprio in questo contesto è ripartita all’asilo comunale, Carducci, la mensa scolastica.
Maglia nera per la scuola, purtroppo, all’ ex Seminario in piazza Giovanni XXIII, dove sono 11 le classi in quarantena ed in fatti il plesso è chiuso fino a mercoledì prossimo. L’ex Saminario fa capo all’istituto comprensivo Panzini dove sono 2 le classi in quarantena fiduciaria. Non stanno meglio le condizioni negli altri istituti stabiesi. Sono 3 le classi in quarantena del III Circolo, in via Cicerone. Tre classi in quarantena anche alla Denza di via fondo d’orto, mentre due alla Di Capua. Anche nell’istituto Wojtyla ci sono classi in isolamento e sono 2: una nella sede principale ed un’altra nel plesso di via Schito. L’unico istituto di Castellammare che non registra classi in quarantena è il IV circolo di via Annunziatella. Alla Carducci, invece, una classe ha “deciso in autonomia” di restare a casa facenbdo rcorso al buon senso i quanto alcuni alunni potrebbero essere stati contatti indiretti di persone contagiate. Intanto nel pomeriggio di oggi è prevista una riunione dei dirigenti scolastici cittadini con il sindaco Gaetano Cimmino per un aggiornamento sulla situazione attuale. “L’aumento dei contagi – fa sapere il Sindaco Cimmino – di pari passo con l’amplificarsi di comportamenti scorretti che pregiudicano la sicurezza di tutti, ci sta portando a prendere nuove decisioni”.


Cronaca

Gragnano, sconto tari del 20% a commercianti che resistono alla crisi del Covid

Pubblicato

il

Credito di imposta del 20% sulla tari 2021 per commercianti ed operatori turistici che resistono alla crisi del Covid

Gragnano. Il comune tende una mano alle attività commerciali che, alle prese dall’emergenza Coronavirus che ha portato ad un calo delle entrate, resistono e non chiudono mantenendo i livelli occupazionali. L’amministrazione guidata da Paolo Cimmino, utilizzando l’avanzo del ristoro previsto dalla Stato a favore degli enti locali nell’ambito del Decreto Ristori bis, ha predisposto che soggetti commerciali che hanno avuto un calo di vendita o dovuto chiudere le attività a causa dell’emergenza Coronavirus uno “sconto” straordinario a valere sul pagamento della Tari 2021. Il budget messo a disposizione è di 150 mila euro e verrà assegnato sulla base di un avviso pubblico e della verifica dei requisiti. Il contributo sarà, infatti, erogato solo al momento del pagamento della quota Tari 2021, mediante un meccanismo di riemissione dell’avviso con uno sconto del 20% da parte del concessionario alla riscossione Publiservizi. «Abbiamo utilizzato – spiega il primo cittadino – i risparmi del Decreto Ristori per sostenere lo sforzo di quasi tutti gli operatori commerciali e turistici di Gragnano. Si tratta di una misura che segnala il modo originale attraverso cui la fiscalità comunale può aiutare commercio e occupazione. Ci auguriamo di poter ripetere questa operazione anche nel 2022, in relazione al maggior peso dell’autonomia finanziaria degli enti locali. Il provvedimento adottato segnala come le buone pratiche dei Comuni possano sostenere la ripresa della nostra economia, soprattutto se ci sarà un’espansione dei trasferimenti dal centro agli enti locali». Mariarosaria Greco

LEGGI  Appello ai sindaci dai floricoltori: «Aprite subito i cimiteri»
Continua a leggere