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Cronaca

Castellammare. Rilancio delle Terme: oggi tavolo in streaming con Mise, Regione e Comune

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“Obiettivo è tracciare un percorso per la rinascita delle Terme”

Castellammare di Stabia. Tavolo tecnico in videoconferenza tra Comune di Castellammare di Stabia con il Mise e la Regione Campania per tracciare il percorso di rilancio delle Terme di Stabia.  “L’obiettivo – spiega il sindaco Gaetano Cimmino – è di tracciare un percorso per la rinascita delle Terme, che rappresentano un punto di riferimento non solo per Castellammare ma anche per l’intera Regione. Ho promosso questo tavolo per giungere in tempi rapidi alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa con Mise e Regione – aggiunge Cimmino – in cui ciascuno si assumerà impegni chiari e precisi per favorire la partecipazione degli operatori al bando che sarà predisposto per la privatizzazione delle Antiche Terme. Mi sono reso disponibile a far predisporre dai miei uffici una bozza di protocollo, in tempi rapidissimi, che sarà sottoposta al Ministero e alla Regione, per velocizzare le operazioni e mettere nero su bianco quanto prima gli impegni necessari. Oggi abbiamo posto le basi per restituire alla città un simbolo della nostra identità, una risorsa fondamentale per l’intero territorio. Riaprire le Terme è un obiettivo che ci siamo posti tempo fa e che non abbiamo mai dimenticato – dichiara deputata stabiese M5S Carmen Di Lauro – Il nostro lavoro per restituire alla città il termalismo non si è mai fermato. La strada e tracciata, noi la stiamo percorrendo insieme a Comune e Regione, che porterà nel breve tempo possibile alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Regione e Ministero dello Sviluppo Economico. L’obiettivo è favorire la partecipazione di investitori che possano rilanciare il termalismo a Castellammare” Al tavolo sulle Terme di Stabia hanno preso parte anche gli assessori regionali al Turismo, Felice Casucci, e alle Attivita’ Produttive, Antonio Marchiello. Inoltre il delegato del Mise, Nicola Cefali.


Cronaca

Covid, Terzigno primo comune dell’area vesuviana a proclamarsi zona rossa

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Terzigno. Stretta sugli assembramenti a Terzigno, comune dell’area vesuviana, nella settimana tra il 22 e il 28 febbraio, si è registrata un’incidenza di nuovi positivi per 100mila abitanti pari a 589,2, a fronte del dato complessivo dell’intera Campania pari a 227,81. Il sindaco Francesco Ranieri ha firmato un’ordinanza per far fronte alle “numerose segnalazioni di persone, e in particolare minori, che sostano in prossimità di esercizi commerciali o in piazze e strade, prive dei dispositivi di protezione prescritti”. L’ordinanza dispone, da venerdì 5 a domenica 21 marzo, il “divieto di stazionare e fermarsi nelle piazze e strade cittadine dalle ore 5 alle ore 22, salvo che per motivate e comprovate esigenze lavorative o di studio o situazioni di necessità o per motivi di salute, ovvero per la necessità di usufruire di servizi non sospesi”. Analogamente, viene disposto il divieto di fumare e consumare bevande in piazze e strade dalle 5 alle 22 e il divieto di circolazione, per tutto l’arco della giornata, di automobili con a bordo più di due persone non conviventi. Coprifuoco per i minorenni dalle 18 alle 22 se non accompagnati da un maggiorenne convivente. Nell’ordinanza si invita inoltre tutti i cittadini “a non uscire di casa, fatto salvi i casi assolutamente indispensabili”, e i genitori “a vigilare affinché non consentano ai figli minorenni l’accesso in strade e luoghi pubblici senza essere accompagnati da un adulto e per comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità”. Ranieri, in un post su Facebook con il quale annuncia l’ordinanza, spiega: “Ho cercato fino alla fine di evitare il pugno duro confidando sempre nella mia comunità che si è sempre contraddistinta in precedenza. Purtroppo i numeri non ci danno ragione.

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