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Cronaca

San Leonardo, pronto Soccorso pieno: pazienti Covid trasferiti in reparto attrezzato per l’emergenza

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Castellammare di Stabia. Per alleggerire il carico di malati Covid in degenza nel Pronto Soccorso Covid dell’ospedale San Leonardo è stato disposto il trasferimento dei pazienti in un reparto della struttura ospedaliera attrezzato già per la seconda ondata per i casi di Coronavirus. Sono oltre 15 i pazienti con sintomi che necessitano di assistenza ospedaliera. Si iniziano a manifestare i primi segni di cedimento del sistema sanitario regionale con ovvie ripercussioni anche per il nosocomio stabiese, unico di riferimento per il comprensorio.  Aumentano le richieste di assistenza con ambulanze che impiegano anche diverse ore prima di sbarellare. Mancano i posti letto, l’attesa per i malati in ambulanza può durare anche 18 ore come è accaduto oggi con pazienti che hanno atteso tutta la notte nel mezzo di soccorso  in attesa dell’apertura delle porte del pronto soccorso.


Cronaca

San Leonardo, i sindacati chiedono l’annullamento del bando per i coordinatori di Pronto Soccorso

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Castellammare di Stabia. Le organizzazioni sindacali FSI-USAE e Nursing Up, in una nota congiunta, chiedono l’annullamento del bando interno per la figura di coordinatore di Pronto Soccorso dell’ospedale San Leonardo.  «E’ l’ennesima beffa – scrivono – consentita dall’immobilismo dell’azienda in merito agli incarichi di funzioni e ciò è indice della chiara volontà di aumentare il caos e l’illegalità che da anni si perpetua nel merito». Secondo le organizzazioni sindacali i vertici sanitari « non hanno assunto un posizione chiara negli anni e sembra aver deciso di non decidere, in quanto da un lato emana disposizioni per stabilire apparenti regole e dall’altro lascia la gestione di un problema tanto atteso, ai singoli dirigenti delle Unità Operative e se non addirittura a sostituti, decidere chi di fatto diventa “coordinatore abusivo” che poi sarà legittimato dal tempo».  La richiesta di annullamento del bando nasce «da motivi di metodo e di merito» perchè «Il dirigente che ha firmato il bando non è competente a farlo».  Il Direttore di Unità Operativa Semplice del Pronto Soccorso «fa capo all’unità operativa complessa di Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza dove tali funzioni vengono svolte da – accusano – un altro coordinatore facente funzioni nominato per 60 giorni ma in carica da molto più tempo» inoltre nel bando si fa riferimento ad un articolo di legge ormai superato. I sindacati si chiedono se l’azienda «è a conoscenza che il 90% dei coordinatori è incaricato per 60 giorni ma rimangono per sempre, spesso andando in pensione senza risolvere il problema. L’azienda è a conoscenza del danno erariale? L’azienda ha presente che la mancata pubblicazione del bando a causa del caos degli incarichi di coordinamento blocca le posizioni degli ex amministrativi? Dopo oltre un anno – proseguono – si assiste ancora al fatto che un dirigente sostituto emana in perfetta solitudine un bando che chiede un coordinato per esigenza di servizio o esigenza di qualcuno?». Inoltre sarebbero diversi i coordinatori del San Leonardo che espletano le loro funzioni pur non avendone i titoli previsti.

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