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Cronaca

San Leonardo, ambulanze in fila: nelle ultime 12 ore sono 3 i morti in attesa di ricovero

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E’ caccia alle ambulanze per il soccorso 118

Castellammare di Stabia. Ritorna la fila di ambulanze in ospedale a Castellammare di Stabia dove il pronto soccorso riservato ai pazienti Covid ha esaurito tutti i posti a disposizione. Attualmente i mezzi di soccorso in attesa di consegnare i malati sono sei. Le ore di attesa sono infinite e per alcuni si rivelano anche fatali. Sono infatti 3 i decessi nelle ultime 12 ore. Si tratta di persone che necessitavano di assistenza ospedaliera ed erano in ambulanza ad aspettare. Intanto è caccia alle ambulanze, nel pomeriggio di oggi lungo corso Vittorio Emanuele una ragazza ha subito un grave incidente ed è rimasta sulla strada in attesa di un mezzo di soccorso. Un attesa di diversi minuti, sul posto gli agenti della polizia municipale che stanno gestendo la viabilità.


Cronaca

GRAGNANO | Revocato lo sciopero dei netturbini

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In accordo con le sigle sindacali, è stato revocato lo sciopero programmato inizialmente il 25 febbraio 2021 nelle città di Afragola, Gragnano, Ercolano, Nola, San Giorgio a Cremano. “La Buttol Srl ringrazia le parti sociali per aver intrapreso un nuovo percorso condiviso, fondato sulle politiche di rigore e di rispetto delle regole, portate avanti dall’Azienda senza alcuna esitazione – fa sapere l’azienda- Il nuovo management della Buttol Srl, con in prima linea il direttore generale Avv. Gerardo Calabrese, l’ing. Francesco Iacotucci e il dott. Luca Di Monte, coordinati dal presidente del Cda Gen. Franco Mottola, ha intrapreso un nuovo percorso nelle relazioni sindacali nel solco della legalità già tracciato.
Oltre ai diversi aspetti operativi e relativi alla sicurezza sul lavoro, è stata dichiarata tolleranza zero verso i dipendenti ritenuti «infedeli» che danneggiano l’immagine non solo dell’azienda ma anche dell’intera categoria.
Discorso diverso per Torre del Greco, i cui dipendenti non hanno revocato lo sciopero per motivi legati alla retribuzione accessoria e non dovuta per contratto. Per evitare le 24 ore di astensione dal lavoro, i lavoratori chiedono più bonus e la revoca degli ultimi licenziamenti per giusta causa. Su questo fronte la Buttol non arretrerà di un millimetro: chi si macchia di reati e causa un danno all’Azienda e al Comune di appartenenza non riceverà sconti”.

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