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Cronaca

Castellammare. Il clan votò Forza Italia: il voti del ras al Centrodestra

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Castellammare


Il Clan D’Alessandro a sostegno di candidati del partito di Berlusconi in città

Castellammare di Stabia. Il clan a sostegno di almeno due candidati di Forza Italia alle elezioni del 2018 che in città che videro la vittoria di Gaetano Cimmino sostenuto anche dal partito di Berlusconi. La vicenda, riportata nelle circa 800 pagine dell’ordinanza cautelare firmato dal gip Fabrizio Finamore su richiesta del pm Giuseppe Cimmarotta, è stata catturata grazie alle intercettazioni ambientali tra Sergio Mosca e Gerardo Delle Donne. Un episodio “opportuno riportare – si legge nell’ordinanza- in quanto strumentale alla compiuta ricostruzione del quadro di riferimento in cui sono dipanate le vicende criminose sintomatica anche degli interessi politici del clan”.

L’inchiesta, denominata Domino Bis, è nata dall’omicidio di Antonio Fontana nell’estate del 2017 e vede indagate 27 persone di cui 19 destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare. I reati contestati sono le estorsioni alle attività imprenditoriali e la detenzione di armi ma nelle tante intercettazioni emergono ulteriori dettagli sul traffico di droga, la gestione delle piazze in città e non solo.

Le elezioni del 2018 per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio Comunale a Castellammare

Verso la fine di maggio del 2018, nel pieno della campagna elettorale, Gerardo Delle Donne chiedeva a Sergio Mosca, uno dei reggenti del Clan e imparentato con i D’Alessandro, il sostegno ad un candidato di Forza Italia che si dimostra disponibile anche se “non avrebbe fatto avere molti voti al candidato perchè una concentrazione di preferenze provenienti da Scanzano lo avrebbe alla fine danneggiato”.

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Una scusa quella di Mosca perchè c’era già un candidato da votare e quello proposto da Delle Donne sarebbe stato solo aiutato. Il nome, non è stato fatto direttamente, lo stesso Delle Donne non l’ha direttamente pronunciato limitandosi a indicare la lista di Forza Italia. Neanche Mosca ha fatto il nome del “suo” candidato suggeritogli da un imprenditore.
«Forza Italia buono come partito»
Mosca: «Portameli i bigliettini altrimenti quelli i ragazzi si dimenticano… hai capito..»
Delle Donne: «Incomprensibile…»
Mosca: «Eh lo danneggiamo dopo così, dobbiamo fare una cosa diciamo a livello familiare»
Delle Donne: «Ho capito»
Mosca: «Incomprensibile…»
Delle Donne: «Eh.. allora facciamo così… e poi… la gente»
Mosca: «Eh va bene… eh quelli stanno il quattro, il cinque, quando ci vediamo alla fine del mese…»
Delle Donne: «Sta con omissis… va bene come partito è buono tramite…»
Mosca: «omissis è quello di omissis? E’ un bravo ragazzo…» Delle Donne: «coordinatore…incomprensibile»
Mosca: «a Castellammare… quello è un bravo ragazzo… l’ho conosciuto a casa di Peppe quello degli orologi… sempre compagno a Pasqualino (D’Alessandro Pasquale)»


Cronaca

Castellammare, violazione norme anticovid: chiuso bar in centro. E’ il quarto in 24 ore

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Continua l’ondata di chiusure per violazione delle norme anticovid

Castellammare di Stabia. Gli agenti della polizia municipale, sezione commerciale, agli ordini del comandante Antonio Vecchione e coordinati dal Tenente Donato Palmieri nel corso di controlli anticovid alle attività commerciali hanno sanzionato e chiuso un bar a Via Amato nel centro cittadino. Oggetto della sanzione è la vendita con modalità di asporto dopo le 18, quindi oltre orario consentito. Scattata la sanzione amministrativa e la chiusura di cinque giorni come disposizione accessoria.

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E’ il quarto bar in città chiuso per violazione delle disposizioni anticovid in meno di 24 ore. Questa mattina è toccato ad un bar chiuso dai carabinieri nell’ambito di controlli ad Alto Impatto in città. emidav

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