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Cronaca

Covid, parte in Campania la cura con anticorpi monoclonali

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Coronavirus

A fine 2020 furono utilizzati per curare l’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Dopo mesi di studio parte oggi, anche in Campania, l’utilizzo di anticorpi monoclonali per la cura del Covid.  Sono stati somministrati per la prima volta ieri, all’Ospedale del Mare di Napoli, su un uomo di 57 anni, individuato dall’assistenza domiciliare dell’Asl Napoli 1. Pur partendo da un quadro clinico estremamente complesso, essendo dializzato, diabetico e iperteso, il paziente risulta già in netto miglioramento. Un paio di giorni fa l’Italia ha avviato l’approvvigionamento di monoclonali per avviare la sperimentazione negli ospedali.

Dopo l’autorizzazione dell’Ema a fine febbraio e la determina dell’Aifa, pubblicata in Gazzetta ufficiale il 9 marzo, con la definizione e delle modalità e delle condizioni di impiego dell’anticorpo monoclonale “bamlanivimab”, è stato il commissario straordinario per l’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, ha annunciato l’acquisto di 150mila dosi. I monoclonali si inseriscono nell’ambito di una terapia ambulatoriale realizzata grazie alla collaborazione tra gli ospedali, i servizi di assistenza domiciliare attivati dalle Asl e i medici di medicina generale. L’impiego di questi anticorpi ha un doppio vantaggio, non solo per impedire la diffusione di forme più acute di Covid, ma anche per ridurre il carico degli ospedali, soprattutto delle terapie intensive.

 

 


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