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L’ex assessore Rosario Cuomo aderisce alla “vera” Dc

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Nuovi equilibri nel centrodestra. Il rimpasto di giunta è lo spartiacque della politica stabiese. Ancora protagonista la Democrazia Cristiana. Così Rosario Cuomo, ex consigliere e assessore, aderisce alla “vera” Dc stabiese. Il partito guidato da Salvatore Coda che detiene il simbolo dello scudo crociato.
Un passaggio significativo, quello di Rosario Cuomo, primo dei non eletti nella lista UDC-Rivoluzione Cristiana, poi diventata Fondazione Dc. Ma Cuomo ha scelto la Dc autentica, firmando in documento che diffuso in queste ore: “Nella mia esperienza Politica e soprattutto nel Sociale, ho avuto la consapevolezza di comprendere che oltre alle diverse collocazioni politiche, quello che conta veramente sono i valori umani, quei valori in cui uno crede e si batte giorno dopo giorno con dignità e lealtà – scrive Cuomo – Indispensabili riferimenti nell’interesse della collettività. La mia volontà è di aprire una fase nuova insieme alla DC e all’amico Salvatore Coda dove già in passato ci ha visto in campagna elettorale, nel Sociale e in tante battaglie di quartieri, e continuare con nuovi progetti che esprimono sul piano locale desiderio di una politica sana, vera e concreta nel bene Comune.
Stiamo qui con un progetto da condividere, riavvicinare la Politica ai cittadini, dobbiamo riparare a momenti cruciali della nostra storia, superando controversie e malintesi che spesso ci impediscono di comprenderci gli uni con gli altri.
Ecco la mia adesione alla DC e l’invito a tutti di seguirci per fare risorgere veramente Castellammare e che non rimanga solo un motto. (Post fata resurgo)”.


Politica

Castellammare, LeU e PD chiedono l’istituzione del parco urbano delle acque

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I due partiti di opposizione presentano un ordine del giorno

Castellammare di Stabia. «Realizzare il parco urbano delle acque». E’ quanto chiedono Liberi e Uguali e Partito Democratico attraverso un ordine del giorno presentato dai consiglieri Scala e Iovino. «Abbiamo presentato un Ordine del Giorno che impegna il Consiglio Comunale a richiedere al Consiglio Regionale la possibilità di riaprire i termini affinchè la nostra città possa presentare la necessaria documentazione per la realizzazione del Parco Urbano delle Acque. Ad 11 anni dall’emanazione della Legge Regionale è stato perso fin troppo tempo, Castellammare ha tutte le caratteristiche per vedere realizzato uno strumento che insieme alla tutela veda la promozione della nostre risorse. La città di Castellammare di Stabia ha tutte le caratteristiche previste dal regolamento. Un’assoluta straordinarietà e particolarità che non ha eguali nel panorama nazionale e internazionale: in un tratto ben limitato geograficamente e urbanisticamente sgorgano 28 sorgenti con caratteristiche chimiche ed organolettiche ben differenziate. Questo in una fascia di territorio collocata tra Piazza Fontana Grande e La sorgente del Muraglione, comprendendo Via B.Brin e le strade limitrofe, Via Visanola, le antiche Terme, le sorgenti Madonna e Acetosella e la stessa Via Acton».

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