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Cronaca

Spiagge, caos parcheggi e traffico. Don Salvatore: «Riaprire la stazione di Pozzano»

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L’appello del parroco dell’Acqua della Madonna

Castellammare di Stabia. Chiede che venga riaperta la stazione di Pozzano. E’ l’appello di Don Salvatore Abagnale, parroco dell’Acqua della Madonna e molto noto in città, che è intervenuto sulla questione accessibilità spiagge a Pozzano.
«Anche per quest’anno dobbiamo rinunciare a fare il bagno a Castellammare di Stabia – scrive sui social don Salvatore – Il litorale tra Torre Annunziata e Castellammare non è ancora balneabile, sebbene i dati sul disinquinamento diventano sempre più incoraggianti. C’è da dire però che a Castellammare sussiste un tratto di costa meraviglioso – sto parlando dei lidi di Pozzano – dove la qualità dell’acqua negli ultimi anni è stata classificata dall’Arpac come “eccellente”. Sappiamo però che la fruibilità di queste spiagge è sempre precaria. Non sono solo i prezzi dei lidi a creare problema (per fortuna esistono anche spiagge pubbliche); c’è anche un altro problema importante: è l’annosa questione del traffico! E sì … il traffico a Castellammare è talmente proverbiale che già il grande Pino Daniele nella canzone “Che soddisfazione”, cantava “ti potrò baciare nel traffico di Castellammare”.
Eppure di idee su come risolvere il traffico cittadino ne sono venute fuori davvero tante. Al momento esiste solo il parcheggio delle Vecchie Terme. Da questo parcheggio i bagnanti dovrebbero raggiungere i lidi tramite un servizio navette (bus). Per ora “circola” solo questa notizia di autobus solo nei weekend.
Peccato però che non si voglia considerare un’altra soluzione per ridurre il traffico (almeno quello estivo). Questa volta però non sto offrendo un’ulteriore “idea”. Si tratta di una “realtà” che è sotto gli occhi di tutti ma che purtroppo è ferma da ormai diversi anni. Sto parlando della fermata “Pozzano” della Circumvesuviana. Una volta, nei mesi estivi, questa fermata consentiva di raggiungere i lidi senza l’utilizzo di veicoli. È davvero assurdo che anche quest’anno non si parla di riapertura. E pensare che si tratta dell’unica fermata della Circumvesuviana che dà direttamente sul mare. Non esiste altra fermata con queste caratteristiche per tutto il resto del tratto che termina a Sorrento. Sorge praticamente a confine con i lidi balneari, a metri 0 dal livello del mare. Non bisogna neanche attraversare una strada!». Conclude don Salvatore


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Cronaca

Blitz dei Nas nei lidi di Castellammare e Penisola Sorrentina

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Controlli ad ampio raggio da Pozzuoli a tutta la penisola sorrentina

Sono oltre 30 gli stabilimenti balneari sottoposti a controlli da parte dei carabinieri del Nas di Napoli che, con 30 pattuglie, dal 10 al 31 luglio, hanno passato al setaccio i lidi del Napoletano, da Pozzuoli a Massa Lubrense, passando per Castellammare di Stabia.

All’attenzione dei militari il rispetto delle norme anticovid ma anche controlli sotto il profilo igienico-sanitario ed amministrativo delle strutture. Per quanto riguarda il rispetto delle norme anti covid i risultati ottenuti sono confortanti (c’erano i dispenser per il gel, i termo scanner e anche un sistema di prenotazione telefonico, ndr), altrettanto non è stato invece per quello che riguarda il profilo igienico-sanitario e amministrativo. Nel complesso i carabinieri hanno sequestrato 250 kg di alimenti privi di tracciabilità e altri 20 kg, prevalentemente carne e pesce, il cui stato di conservazione era pessimo. I militari del Nas di Napoli, coordinati sul campo dal comandante Alessandro Cisternino, ha messo i sigilli a due depositi illegali di alimenti, del valore complessivo di circa 50mila euro.

Le sanzioni comminate ai titolari si aggirano sui 20mila euro. Rilevata, in un solo caso, la presenza di un bagnino la cui abilitazione è risultata scaduta. Sequestrati, inoltre, in una sorta di infermeria, una serie di farmaci ospedalieri, alcuni scaduti, la cui detenzione non è consentita ai privati. Contestata anche la scarsa dotazione di materiali sanitari nelle obbligatorie cassette di pronto soccorso.

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