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Cronaca

Alcol e giovani, il parroco: «situazione preoccupante»

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Castellammare


L’intervento di don Salvatore Abagnale dopo il caso della 15enne finita in coma etilico sul lungomare stabiese

Castellammare di Stabia. Il parroco del centro antico interviene sul caso della 15enne di Scafati finita in coma etilico nel weekend sul lungomare di Castellammare di Stabia. Per la ragazzina, trovata accasciata a terra con una bottiglia di vodka vuota, è stato necessario il trasporto in ospedale. Don Salvatore Abagnale parla di un numero «preoccupante» e «crescente di ragazzi e ragazze, adolescenti e preadolescenti che fa uso e abuso di alcol. Nessun moralismo o retorica. Sappiamo bene che questo fenomeno disastroso vecchio quanto il mondo, è da sempre al centro di discussioni, dibattiti e progetti ma fino a poco tempo fa si parlava di giovani ed alcol. Oggi purtroppo però sono anche i più piccoli ad entrare in questo vortice dal quale diventa difficile uscire una volta entrati. Non possiamo nè tacere nè stare a guardare. Una società che dimentica di donare futuro alle nuove generazioni è una società destinata ad implodere – scrive sui social don Salvatore – Ciò che era il frutto di ricerca, di fatica, di sudore, di sofferenza per ciò che è bello, ha lasciato il posto al vuoto e il vuoto cerca il vuoto.  Il leitmotiv che accompagna i ragazzi oggi è: “Mi scoccio”, è come se tutto fosse senza senso perché non si è più alla ricerca di un senso, di domande di senso, di consapevolezza di cosa sia bene e male…perché??? Perché c’è l’illusione che con un clic o una foto (falsa) postata sui propri profili dove si mostra felicità “strabordante” tutto è risolto».

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Il parroco, noto in città per le innumerevoli attività nel sociale, nell’assistenza e nel supporto alle fasce deboli ha anche lanciato un appello ai giovani: « Non accontentarvi di una vita mediocre che si spegne dietro al nulla…ricercate ciò che veramente vi rende felici e sappiate che ciò che più vi colma di ogni bene Qualcuno l’ha inciso nell’intimo de vostro cuore. Non troverete la vostra strada nel caos che porta al nulla ma in quella strada che vi fa tanto timore ma che è la strada giusta ed è quella del sacrificio. Rendete sacra la vostra vita è gioirete per sempre».


Cronaca

Castellammare. Strisce blu, sui parcometri la foto della Cassarmonica

Dopo il caso segnalato da Stabia News al posto di Amalfi e Capri arriva la foto della Cassarmonica

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Castellammare

Castellammare di Stabia. La Tmp, società che si occupa della gestione della sosta a pagamento in città, corre ai ripari e sostituisce con la Cassarmonica le immagini di Capri e Amalfi sui display dei parcometri. Dopo il caso segnalato da StabiaNews.it, che suscitò non poche polemiche che si aggiunsero anche quelle relative all’aumento dei costi, la società ha cambiato lo sfondo con una foto del monumento tra i simboli della città di Castellammare di Stabia.

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Non mancano i disagi ai fruitori delle strisce blu. In pratica non è possibile pagare la frazione di ora, è solo possibile pagare ogni singola ora. Quindi si può versare solamente 1 euro per un ora o 3 euro per due ore e così a seguire ogni due euro per ogni singola ora. Non è possibile, ad esempio, versare 4 euro per due ore e mezza. Sul display compare la dicitura “importo errato” annullando di fatto la transazione. Gli importi consentiti dunque, stando a quanto emerge recandosi alle colonnine, sono 1 euro (1 ora), 3 euro (2 ore), 5 euro (3 ore) e così via. Disagi anche ai commercianti costretti a spiegare agli avventori il nuovo sistema di pagamento della sosta in città.

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