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Cronaca

Castellammare, senso unico su Via Napoli: residenti sul piede di guerra

«Pronti ad appellarci anche al Prefetto»


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Castellammare di Stabia. Ad un anno dall’istituzione del senso unico nella parte di Via Napoli che va dall’incrocio con Via Traversa Mercantili a Via Raiola non si fermano le polemiche. Sul piede di guerra i cittadini della zona ma anche utenti del vicino cimitero che, soprattutto sui social, hanno espresso il loro dissenso sull’abolizione del doppio senso di marcia voluto da Gianpaolo Scafarto in attuazione del Piano Urbano di Mobilità e “convalidato” da Sindaco Gaetano Cimmino che, nell’ambito delle recenti “migliorie” al piano non ha apportato modifiche nell’area nord della città. Maggiori disagi si registrano soprattutto alla chiusura del passaggio a livello delle Ferrovie dello Stato, unico varco obbligatorio per chi dall’area nord della città è diretto verso il centro cittadino. «Siamo pronti – racconta un residente – ad istituire un comitato e a lanciare una petizione nella quale chiediamo al Prefetto di intervenire». emidav

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Cronaca

Castellammare, rivoluzione strisce blu: aumenta la sosta a pagamento in centro

Cambia la tariffa in centro e in periferia

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Castellammare di Stabia. Aumenta la sosta a pagamento nelle strisce blu in centro e diminuisce invece in periferia. E’ il piano stabilito dall’amministrazione comunale che sta predisponendo tutti gli atti per la nuova gara che vedrà l’affidamento del servizio di sosta a pagamento nella città di Castellammare di Stabia per i prossimi cinque anni. Attualmente questo tipo di lavoro è svolto dalla società Tmp. Le nuove tariffe prevedono una diminuzione del costo lungo le strade periferiche ed un aumento per le vie del centro. La sosta costerà due euro ogni ora dopo la prima che costerà sempre un euro mentre in periferia costerà cinquanta centesimi. Non ci sarà, almeno per ora, una tariffa differenziata tra residenti e non residenti come avviene anche in alcuni comuni limitrofi.

Tra le strade che vedranno l’aumento c’è tutta la “fascia costiera” da via Duilio all’intero Corso Garibaldi passando anche per strade interconnesse come Corso Vittorio Emanuele, parte di Corso De Gasperi, Via Gaeta, Via Michetti, Traversa Palazzo Terme, Traversa del Marinaro, Via Santa Maria dell’Orto e via IV Novembre. L’intervento rientra nell’ambito del nuovo piano urbano di mobilità voluto dall’amministrazione comunale a guida Gaetano Cimmino. L’aumento della sosta ha come obiettivo quello di disincentivare l’utilizzo delle automobili per raggiungere il centro città ed incentivare l’impiego di mezzi pubblici o ecosostenibili. L’annuncio di questa rivoluzione l’anno scorso e non furono poche le polemiche come del resto per tutto il piano di mobilità. Il nuovo “prezzario” andrà in vigore non prima del 2022 quando ci sarà una nuova impresa a gestire il servizio della sosta a pagamento.

 

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