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Cronaca

Sequestrata lavanderia a Pompei, scaricava acque nel fiume Sarno


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La Polizia Metropolitana di Napoli, diretta dal comandante Lucia Rea, ha posto sotto sequestro a Pompei una lavanderia industriale risultata priva di alcune autorizzazioni che scaricava acque reflue nel fiume Sarno. Il sequestro si inserisce nell’attività investigativa condotta sul fiume Sarno dalla Procura di Torre Annunziata, diretta dal procuratore Nunzio Fragliasso. “Gli uomini e le donne che hanno operato il sequestro, coordinati dal comandante della Polizia metropolitana e dal comandante della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia – si legge in una nota – hanno riscontrato una situazione che è possibile definire come raccapricciante. La funzionaria della Polizia metropolitana a Pompei in località Messigno, al controllo della liceità degli scarichi, si è trovata di fronte ad una azienda che, attraverso un bypass, scaricava le acque reflue senza depurazione in fogna bianca e da qui direttamente nel fiume Sarno. Lo scarico era quindi collegato alla fognatura bianca non gestita dalla Gori e da qui raggiungeva il fiume Sarno”. La Polizia metropolitana ha eseguito il sequestro di tutta l’azienda nella quale, tra l’altro, sono stati trovati anche vari rifiuti posti anch’essi sotto sequestro per accettarne la natura e la provenienza.


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Cronaca

Castellammare, rivoluzione strisce blu: aumenta la sosta a pagamento in centro

Cambia la tariffa in centro e in periferia

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Castellammare di Stabia. Aumenta la sosta a pagamento nelle strisce blu in centro e diminuisce invece in periferia. E’ il piano stabilito dall’amministrazione comunale che sta predisponendo tutti gli atti per la nuova gara che vedrà l’affidamento del servizio di sosta a pagamento nella città di Castellammare di Stabia per i prossimi cinque anni. Attualmente questo tipo di lavoro è svolto dalla società Tmp. Le nuove tariffe prevedono una diminuzione del costo lungo le strade periferiche ed un aumento per le vie del centro. La sosta costerà due euro ogni ora dopo la prima che costerà sempre un euro mentre in periferia costerà cinquanta centesimi. Non ci sarà, almeno per ora, una tariffa differenziata tra residenti e non residenti come avviene anche in alcuni comuni limitrofi.

Tra le strade che vedranno l’aumento c’è tutta la “fascia costiera” da via Duilio all’intero Corso Garibaldi passando anche per strade interconnesse come Corso Vittorio Emanuele, parte di Corso De Gasperi, Via Gaeta, Via Michetti, Traversa Palazzo Terme, Traversa del Marinaro, Via Santa Maria dell’Orto e via IV Novembre. L’intervento rientra nell’ambito del nuovo piano urbano di mobilità voluto dall’amministrazione comunale a guida Gaetano Cimmino. L’aumento della sosta ha come obiettivo quello di disincentivare l’utilizzo delle automobili per raggiungere il centro città ed incentivare l’impiego di mezzi pubblici o ecosostenibili. L’annuncio di questa rivoluzione l’anno scorso e non furono poche le polemiche come del resto per tutto il piano di mobilità. Il nuovo “prezzario” andrà in vigore non prima del 2022 quando ci sarà una nuova impresa a gestire il servizio della sosta a pagamento.

 

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