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Politica

Gragnano, inaugurato l’ascensore nella casa comunale. Abbattute le barriere architettoniche


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Inaugurato questo mattina l’ascensore nella casa comunale della città della pasta. Alla presenza della sezione DivA dell’associazione “Anni d’Agento” rappresentata da Giusy Sbaglio e di molti cittadini impegnati in associazioni informali di diversamente abili e cittadinanza attiva, il primo cittadino Paolo Cimmino ha tagliato il nastro della cabina che porterà a tutti piani dell’edificio di via Vittorio Veneto.
«E’ un giorno estremamente importante per la città di Gragnano – dice il Sindaco Paolo Cimmino. Con l’inaugurazione dell’ascensore nella casa comunale si conclude un percorso di abbattimento di barriere architettoniche negli uffici pubblici di competenza comunale».

L’impianto, realizzato grazie a fondi ministeriali stanziati dal Ministero dell’Interno, è la conclusione, come afferma lo stesso Sindaco Cimmino, di un percorso volto all’abbattimento delle barriere architettoniche ed efficientamento energetico su tutto il territorio comunale.
«Abbiamo cominciato dalla biblioteca, poi scuole, rifacimento di alcuni marciapiedi e creazione dove necessario- continua Paolo Cimmino. Nel corso degli ultimi 5 anni abbiamo provveduto ad abbattere le barriere architettoniche in quasi tutte le scuole. Ne manca soltanto una all’appello ma gli uffici hanno già predisposto i lavori di adeguamento che saranno eseguiti nel breve termine. Anche al cimitero comunale, grazie alle migliorie apportate dell’affidamento della gestione ad unico soggetto, sono in corso di completamento le rampe di accesso a tutti i viali ed i luoghi aperti al pubblico. Gragnano – conclude Cimmino – ha una grande sensibilità verso il tema della disabilità ed io, assieme ai miei cittadini, dobbiamo continuare il cammino intrapreso per una Gragnano a misura di tutti».


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Politica

Stabia Street Art al via nel centro antico: 14 artisti per riqualificare il quartiere degradato

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Dal 27 settembre al 1 ottobre la Città di Castellammare di Stabia ospiterà il primo evento di Stabiae Street, promosso dallamministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Cimmino su impulso dellex assessore al Turismo Noemi Verdoliva, ideato e diretto dallartista e film-maker italiano Nello Petrucci e con lapporto tecnico della curatrice la dottoressa Chiara Canali.

Lobiettivo dellamministrazione è avviare un processo di riqualificazione del territorio di Stabia, iniziando dai luoghi di maggior degrado architettonico e sociale, quale il quartiere del centro storico, attraverso lo strumento dellArte quale fonte di arricchimento culturale e di educazione alla bellezza. Il progetto mira a raggiungere, nel medio termine, il maggior numero possibile di muri, volte e spazi del centro storico così da realizzare, per i cittadini ed i turisti, una passeggiata tra larte contemporanea murale. 

Larte – ha detto il sindaco Gaetano Cimmino –  sarà utilizzata come strumento di cambiamento per dare impulso ad un processo virtuoso che genera integrazione sociale, riqualificazione architettonica, contaminazione artistica, e per attivare il dinamismo culturale e le strategie di crescita socio-economica e turistica. Stabiae Street inizia nel Centro Storico con la volontà di avviare il riscatto di una parte fondamentale della nostra città”.

Protagonisti di Stabiae Street saranno 14 artisti di fama mondiale, provenienti da diverse parti del mondo tra cui Ledania dalla Colombia, Mto e Daco dalla Francia, Guido Palmadessa dallArgentina, Cosmos e Feo Flip dalle Isole delle Canarie, Kymo One dal Belgio, Linas Kaziulionis dalla Lituania, Anne CAz.L dalla Germania, Rata Virus dal Cile e gli artisti italiani Nemo, Nino Come, La 180 e Luispak. Gli artisti sono stati invitati a realizzare opere site specific, legate allidentità della Città di Castellammare di Stabia, che dialogano ed intrecciano relazioni con gli spazi circostanti affrontando tematiche socio culturali contemporanee.

Lidea di Petrucci è diffondere la street art in diverse aree sub-urbane del territorio e Stabia sarà il luogo centrale di questa visione progettuale, per lui la diffusione dellarte, a tutti i livelli, è un obiettivo prioritario. La street art – afferma Petrucci- mira a creare quella scintilla allinterno della comunità che avvia al cambiamento. Credo che la street art sia un mezzo di educazione civica, culturale ed ambientale, che sia capace di modificare positivamente la percezione e la fruizione di spazi pubblici, aiutando la comunità a vederli con una nuova prospettiva.

Con Stabiae Street, il centro storico diverrà un luogo di forme e colori, di opere artistiche contemporanee che le persone vivono direttamente sui muri della propria città e contribuiscono a realizzare, prendendosi cura del lavoro che gli artisti stessi hanno lasciato al territorio. Stabiae Street è promosso dal Comune di Castellammare di Stabia, con il patrocinio morale della Regione Campania, è organizzato dallimpresa sociale Art and Change e con il supporto di numerosi sponsor e partner, tra cui Contemply Art Investment, Europa Stabia Hotel e Joggo.

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