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Cronaca

Sabato con pioggia in Campania, allerta meteo: previste raffiche di vento e grandinate

Possibili temporali, raffiche di vento, fulmini e grandine. Dissesto idrogeologico: possibile caduta massi anche in assenza di precipitazioni


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Pioggia-Castellammare-AllertaMeteo

La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo con livello di criticità idrogeologica per temporali di colore Giallo valevole a partire dalla mezzanotte e fino alle 23.59 di domani, sabato 11 settembre, sulle seguenti zone: 1 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana Sele e Alto Cilento), 7 (Tanagro), 8 (Basso Cilento).
E’ in atto sulla Campania una elevata instabilità atmosferica che genera precipitazioni repentine, e anche molto intense, fortemente localizzate. Tali fenomeni temporaleschi sono difficilmente prevedibili in termini spaziali e temporali poiché caratterizzati da una grande rapidità di evoluzione.
Proprio per la natura di tali fenomeni, anche connessi ai cambiamenti climatici, è possibile che, contemporaneamente possano verificarsi, in singoli punti del territorio, anche grandinate, fulmini e raffiche di vento tali da determinare danni alle coperture, caduta di rami o alberi.
La Protezione segnala, infatti, che le precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, in alcuni punti del territorio potrebbero essere anche molto intense. Si prevedono anche possibili raffiche di vento nei temporali.

A questo quadro met​eo sono associati possibili fenomeni di impatto al suolo come:
– Caduta massi ed occasionali fenomeni franosi, anche in assenza di precipitazioni​;
– Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale;
– Inondazioni delle aree limitrofe a corsi d’acqua anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc);
– Allagamenti di locali interra​ti e di quelli a pian terreno;
– Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse;
– Caduta di rami o alberi.
La Protezione Civile della Regione Campania raccomanda agli enti competenti di prestare la massima attenzione alle aree interessate da incendi e ai territori fragili dal punto di vista del dissesto idrogeologico e di porre in essere tutte le misure atte a mitigare e contrastare i fenomeni attesi.


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Cronaca

Castellammare, rivoluzione strisce blu: aumenta la sosta a pagamento in centro

Cambia la tariffa in centro e in periferia

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Castellammare di Stabia. Aumenta la sosta a pagamento nelle strisce blu in centro e diminuisce invece in periferia. E’ il piano stabilito dall’amministrazione comunale che sta predisponendo tutti gli atti per la nuova gara che vedrà l’affidamento del servizio di sosta a pagamento nella città di Castellammare di Stabia per i prossimi cinque anni. Attualmente questo tipo di lavoro è svolto dalla società Tmp. Le nuove tariffe prevedono una diminuzione del costo lungo le strade periferiche ed un aumento per le vie del centro. La sosta costerà due euro ogni ora dopo la prima che costerà sempre un euro mentre in periferia costerà cinquanta centesimi. Non ci sarà, almeno per ora, una tariffa differenziata tra residenti e non residenti come avviene anche in alcuni comuni limitrofi.

Tra le strade che vedranno l’aumento c’è tutta la “fascia costiera” da via Duilio all’intero Corso Garibaldi passando anche per strade interconnesse come Corso Vittorio Emanuele, parte di Corso De Gasperi, Via Gaeta, Via Michetti, Traversa Palazzo Terme, Traversa del Marinaro, Via Santa Maria dell’Orto e via IV Novembre. L’intervento rientra nell’ambito del nuovo piano urbano di mobilità voluto dall’amministrazione comunale a guida Gaetano Cimmino. L’aumento della sosta ha come obiettivo quello di disincentivare l’utilizzo delle automobili per raggiungere il centro città ed incentivare l’impiego di mezzi pubblici o ecosostenibili. L’annuncio di questa rivoluzione l’anno scorso e non furono poche le polemiche come del resto per tutto il piano di mobilità. Il nuovo “prezzario” andrà in vigore non prima del 2022 quando ci sarà una nuova impresa a gestire il servizio della sosta a pagamento.

 

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