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Cronaca

Falò dell’Immacolata, nei quartieri è già tempo di raccolta del legno

Gruppi di ragazzi immortalati a trasportare pedane. Tre anni fa il clan lanciò messaggi contro i pentiti di camorra


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falò dell’immacolata

Gruppi di giovani impegnati nelle ronde per assicurare la legna dell’Immacolata. E’ già tempo di «fucaracchi» a Castellammare, in vista del tradizionale (quanto illegale) fenomeno dell’accensione dei falò nella notte del 7 dicembre.

Falò fuorilegge che, negli anni, sono stati capaci di lanciare messaggi di minaccia. Non ultimo lo striscione del rione Savorito contro i pentiti di camorra. Era il dicembre 2018 quando le immagini rimbalzarono sui tg nazionali. Un manichino e uno striscione con sopra impresso: «Così devono morire i pentiti».

Le ultime edizioni sono state da massima allerta, con uno spiegamento di forze di polizia impressionante. Anche se, in qualche quartiere, qualcuno è comunque riuscito nell’intento di rispettare questa tradizione.

Lo stesso cercheranno di fare anche quest’anno nei quartieri, nonostante i divieti che sono pronti ad essere emessi dall’amministrazione comunale. Si attende anche di conoscere un programma di eventi per la notte dell’Immacoltata, considerate – ora – le blande restrizioni anti-Covid. La speranza è di rivedere i falò sull’arenile, come vuole la vera tradizione: pire di legno controllate e senza alcun rischio per la cittadinanza.

Daniele Di Martino


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Cronaca

Maltempo, prorogata in Campania a domani l’allerta meteo. Sul Vesuvio arriva la neve

Brusco calo termico e forti temporali, prorogata fino a domani pomeriggio l’allerta meteo in Campania

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Maltempo

Sulla Campania prosegue l’ondata di maltempo: pioggia battente, calo delle temperature e prima neve sul Vesuvio. La vetta vulcano è imbiancata dopo la nevicata questa notte, mentre alle pendici del vulcano conserva i temporali e la forte nuvolosità. Per il terzo giorno consecutivo è in vigore l’allerta meteo di criticità Arancione per piogge, temporali e raffiche di vento su gran parte del territorio regionale: molte zone del Casertano, Napoli, le isole, l’area vesuviana, la Penisola sorrentino-amalfitana, Salerno, Piana del Sele, Alto e Basso Cilento. A Napoli parchi chiusi e scuole aperte, mentre sono diversi i sindaci che hanno disposto lo stop alle lezioni in aula e il divieto di accesso anche ai cimiteri. L’allerta meteo della Protezione civile regionale è stata prorogata fino alle 18 di oggi. Domani è previsto bel tempo.

Imbiancate le vette più alte su tutto il territorio regionale, compreso Monte Faito. Intanto la Protezione civile regionale l’ha prorogata fino alle 18 sull’intero territorio, anche se l’intensità delle precipitazioni, a partire da domani mattina, andrà via via ad attenuarsi e i temporali lasceranno il posto a occasionali rovesci. Previste ancora raffiche di vento. Massima attenzione va prestata ai fenomeni connessi al dissesto idrogeologico, anche in assenza di precipitazioni, a causa della saturazione dei suoli che potrebbe portare, tra l’altro, all’innesco di frane o caduta massi. Possibilità ancora allagamenti.

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