Cronaca

Boschi di Quisisana come una discarica, l’opposizione presenta interrogazione al Sindaco

Amianto, materiale di risulta e tronchi tagliati. L’opposizione bacchetta il Sindaco sull’abbandono dei boschi di Quisisana

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Castellammare di Stabia. Il “polmone verde” della città ridotto a discarica. I consiglieri comunali di opposizione, Michele Starace, Andrea Di Martino, Antonino Scala, Francesco Nappi, Giovanni Nastelli e Francesco Iovino, hanno depositato un’interrogazione consiliare al Sindaco Gaetano Cimmino chiedendo cosa l’amministrazione intende risolvere il problema dell’abbandono dei rifiuti ma anche che programmi per riqualificare l’area.

«Nonostante i vari annunci dell’attuale amministrazione comunale negli ultimi anni, i boschi e la salita per il Faito si presentano in uno stato di abbandono totale. Oltre alla mancata pulizia degli scoli dell’acqua piovana, che è una delle cause principali delle frane, le strade sono completamente dissestate e abbandonate – scrivono i consiglieri -alcuni tornanti e alcuni sentieri mulattieri sono diventati vere e proprie discariche abusive: scarpe vecchie, lattine, giocattoli rotti, secchi di vernice vuoti, tubi, ceste e bottiglie di plastica, materassi, frigoriferi da bar, parabrezza d’auto, materiale di risulta edilizia, pneumatici e, dulcis in fundo, pannelli di amianto sparsi un po’ ovunque». Inoltre molti di questi materiali sono stati depositati all’interno di corsi d’acqua con il rischio di finire a valle con le piogge. « Non è possibile che, dopo gli scandali della terra dei fuochi, all’interno del Parco Regionale, e a pochi passi dalla reggia di Quisisana, si consenta tutto questo».


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