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Cronaca

Covid, sale l’indice del contagio in Campania. De Luca: «E’ quarta ondata, mascherine e vaccini o l’Italia chiude»

Il Governatore della Campania fa il punto della situazione ed invita ad indossare la mascherina e a vaccinarsi

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Continua a salire l’indice del contagio in Campania.Nelle ultime 24 ore sono 722 i casi positivi al Covid19 23.282 test esaminati. Se ieri il tasso era pari al 2,64%, oggi è al 3,10%. Quattro i decessi nelle ultime 48 ore; 3 deceduti in precedenza ma registrati ieri. Negli ospedali resta invariata la situazione nelle terapie intensive con 18 posti letto occupati al pari della degenza con 262 posti letto occupati. A comunicarlo l’Unità di crisi regionale. I tamponi processati ieri sono 23.282. Il report posti letto su base regionale riporta 656 posti letto di terapia intensiva disponibili, di cui 18 occupati mentre i posti letto di degenza disponibili, tra posti letto Covid e offerta privata 3.160, di cui 262 occupati.

«Quarta ondata, terze dosi a tutti. I comuni facciano rispettare l’ordinanza sulle mascherine». A dirlo è il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca nell’appuntamento fisso del venerdì in diretta social. «se da qui ad un mese e mezzo ci sarà l’esplosione di contagi e di influenza gli ospedali saranno di nuovo ingolfati – ha affermato il Governatore – Mi è capitato di sentire di nuovo da parte del commissario di Governo per il Covid le fasce d’età – aggiunge in diretta Fb – qui la terza dose la diamo a tutti». E ripete il suo appello: «Rispondete alla convocazioni ma presentatevi anche spontaneamente non c’è bisogno di convocazioni. Potete andare anche senza convocazione». Poi torna sull’uso obbligatorio della mascherina “ma serio”. «Se vogliamo diffondere il contagio, divertiamoci – concludono – ma così dobbiamo sapere che tra due mesi l’Italia chiude. Voglio fare un appello a che sia rispettata una misura di prevenzione semplice. Solo in Campania sempre obbligatorio uso mascherine. Oggi di fronte a quarta ondata obbligo diventa una cosa da rispettare tipo. Faccio appello a forze dell’ordine, comuni distratti, perchè facciano rispettare l’ordinanza regionale che obbliga a uso mascherina. Troppa gente assembramenti serali e notturni a fine settimana resta senza mascherina e senza controllo. Non ho visto un solo verbale nei loro confronti».


Cronaca

Comune, la commissione ordina controlli antimafia alle ditte appaltatrici

Controlli per i cinque anni precedenti alle aziende titolari di contratti

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Controlli antimafia a tutte le ditte appaltatrici e agli operatori che lavorano per il Comune di Castellammare. E’ questa l’ultima indicazione della triade commissariale che regge le sorti di Palazzo Farnese. In realtà si sta applicando la legge, per cui nei casi di scioglimento per infiltrazioni chiunque abbia rapporti con l’amministrazione comunale. Non a caso si legge in un avviso pubblicato sul sito dell’ente:

“In virtù di quanto disposto dall’art. 100 del Decreto Legislativo n. 159/2011, l’Ente locale, sciolto ai sensi dell’articolo 143 del decreto legislativo 267/2000, deve acquisire, nei cinque anni successivi allo scioglimento, l’informazione antimafia precedentemente alla stipulazione, all’approvazione o all’autorizzazione di qualsiasi contratto o subcontratto, ovvero precedentemente al rilascio di qualsiasi concessione o erogazione indicati nell’articolo 67 indipendentemente dal valore economico degli stessi. Pertanto alle istanze presentate sul portale impresainungiorno.gov.it è necessario allegare il modello di informazione antimafia. Tale modulo deve essere compilato (e ritrasmesso con allegato un documento di identità del dichiarante in corso di validità o firmato digitalmente) da parte di tutti i soggetti sottoposti alla verifica antimafia ai sensi dell’art.85 del Decreto Legislativo del 6 settembre 2011, n. 159”.

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